IL LABORATORIO STEFANO VERRI PRODURRÀ UN INNOVATIVO FARMACO CELLULARE PER TERAPIE AVANZATE

Uno studio del Centro di Ricerca Tettamanti di Monza

IL LABORATORIO STEFANO VERRI PRODURRÀ UN INNOVATIVO FARMACO CELLULARE PER TERAPIE AVANZATE

Autorizzata la sperimentazione clinica sull’uomo con le cellule CAR-CIK

 

Uno studio di ricerca avviato nel 2008 è finalmente giunto a conclusione. L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha autorizzato l’avvio della sperimentazione clinica sull’uomo. Due ospedali lombardi, il San Gerardo di Monza e il Papa Giovanni XXIII Bergamo, saranno protagonisti, sia per i bambini che per gli adulti, della sperimentazione

Un progetto di ricerca tutto firmato Centro di Ricerca Matilde Tettamanti di Monza che noi sosteniamo da sempre. I buoni risultati di laboratorio saranno finalmente applicati su malati che, avendo già provato le terapie tradizionali senza successo, ne avranno bisogno. Il nuovo farmaco è una nuova arma contro la leucemia più severa. I medici vi ripongono molte speranze.

Di seguito un estratto dell’articolo pubblicato sul n. 21 de “il giornale del Comitato Stefano Verri” del novembre 2017.

Emilio Verri

 

Lo Studio Clinico con le cellule CAR-CIK  è stato autorizzato dalle autorità regolatorie italiane. AIFA in data 16 agosto 2017 ha trasmesso il benestare ad un importante lavoro che ci vede protagonisti. Si tratta di un ulteriore importante tappa raggiunta nel complesso e faticoso percorso che ci vede sempre più vicini, in ospedale, al letto dei nostri piccoli malati. Come già detto in altre occasioni in queste pagine (la prima volta fu sul n. 2 del 2008), le nostre cellule CAR-CIK sono linfociti umani raccolti dalla stessa persona che ha donato il midollo osseo per il trapianto. Essi vengono geneticamente modificati ed espansi nel laboratorio Stefano Verri dell’Ospedale San Gerardo di Monza al fine di ottenere un prodotto medicinale a base cellulare in grado di riconoscere, attaccare e distruggere in modo specifico le cellule leucemiche dei pazienti con Leucemia Linfoblastica Acuta di tipo B.  Grazie all’autorizzazione ricevuta da parte di AIFA, nelle prossime settimane potrà iniziare uno Studio di fase I che coinvolgerà pazienti pediatrici (i nostri bambini della Clinica Pediatrica di Monza) ed adulti  (Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo) che potrebbero beneficiare del trattamento con le cellule da noi fabbricate. Questo tipo di approccio sta oggi offrendo nuove chances a quei pazienti che si sono dimostrati refrattari alle terapie convenzionali come dimostrano i numerosi studi clinici, in corso in tutto il mondo. Trattandosi, nel nostro caso, di uno Studio di fase 1, l’obiettivo principale è quello di dimostrare la sicurezza del trattamento. Ma certamente andremo a valutare anche alcuni aspetti di efficacia (fase 2) data la buona qualità di queste cellule, dimostrata in questi anni, nei laboratori del Centro di Ricerca della Fondazione Matilde Tettamanti.

La vigilia dello studio clinico è una tappa importantissima perché dopo molti anni di sforzi congiunti da parte dei ricercatori, dei medici e dei nostri sostenitori ci stiamo avvicinando al momento tanto atteso: creare un altro ponte che unisca la ricerca alla clinica e al letto del malato. Noi speriamo che questo nuove ponte venga rinforzato, consolidato ed allargato cosi da creare una ideale autostrada verso la guarigione completa. Guardandoci indietro ci accorgiamo di avere percorso tappe importanti che, in una struttura accademica come la nostra, non erano scontate.

… omissis

Agli inizi del 2017, dopo anni di ricerca di laboratorio, è stato sottomesso ad AIFA il dossier per il primo studio clinico italiano di fase 1 con cellule CAR-CIK completamente sviluppato in accademia. Dopo qualche mese è giunta l’autorizzazione dell’AIFA e subito dopo quella del Comitato Etico Dell’ospedale: finalmente si può iniziare!

Con la cautela che ci ha sempre distinto per il rispetto nei confronti dei nostri pazienti e delle loro famiglie vogliamo sommessamente dire che, oggi, la speranza di vita per questi pazienti ha un’arma in più.

Giuseppe Gaipa
Direttore Tecnico del Laboratorio Stefano Verri

 

La sperimentazione, iniziata nel 2018 presso la Clinica Pediatrica l’ospedale San Gerardo di Monza per i bambini e presso l’ospedale Giovanni XXXIII di Bergamo per gli adulti, è in corso. E.V.

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