Corsi Velici Estivi Marina Militare

Il nostro giovane atleta Alessandro Foglizzo dal 17 al 27 luglio ha partecipato ai Corsi Velici organizzati dalla Marina Militare presso l’Accademia Navale di Livorno. Segue il suo racconto:

Ho vissuto 10 giorni all’interno dell’Accademia, dormendo nei dormitori e mangiando alla mensa, come gli Allievi Ufficiali, ma con un tenore di vita certamente più rilassato rispetto al loro. La disciplina è una delle cose che più mi ha colpito: potevamo usare il telefono solo due ore la sera, durante la franchigia, il galateo a tavola era molto osservato e inoltre dovevamo sempre stare in fila per tre.

Il corso era diviso in 20 ore di teoria e 36 di pratica in mare, ed era indirizzato a ragazzi dai 15 ai 17 anni, la cui selezione era in base alla media scolastica. Nonostante fosse un corso base di avvicinamento (si è partiti dai fondamentali) io, pur avendo già un po’ di esperienza velica alle spalle, mi sono divertito molto e negli ultimi giorni siamo arrivati ad usare anche lo spinnaker. Gli equipaggi erano composti da 5 persone e navigavamo sui Trident 16. È stata un’esperienza interessante in quanto è stata la mia prima volta con un equipaggio composto da più di due persone, e l’intesa doveva essere massima.

Abbiamo avuto degli istruttori di altissimo livello, veterani della vela come Paolo Carnevali, Enrico Maltinti (Chico) e Piero Cappelli, campioni sia da atleti sia da allenatori, avendo portato diversi equipaggi ai mondiali (di cui uno alle Olimpiadi). Grazie a questi esperti velisti tutto è sembrato più semplice e anche chi non aveva mai avuto esperienze in questo sport alla fine del corso aveva acquisito un’autonomia nella conduzione di una barca a vela.

In aggiunta all’aspetto sportivo, è stata un’ottima occasione per conoscere persone di tutta Italia, quindi per scambiarsi opinioni, pensieri ed esperienze, crescere e maturare interiormente. Personalmente posso dire che è stata un’esperienza alla fine della quale mi sono sentito arricchito, e consiglio questo corso a tutti i ragazzi della mia età, anche ai non appassionati di vela.

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“BANDALARGA” PIGLIATUTTO, POKER IN TEMPO REALE E VITTORIA DI MISURA ANCHE IN TEMPO COMPENSATO

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In quello che può essere definito meteorologicamente il primo vero weekend dell’estate 2018, si è svolta la trentatreesima edizione della Regata “Sulla rotta dei Mazzarditi”, valida come Act 5 del Campionato del Verbano 2018, una delle più classiche regate con percorso a crociera che si disputa dal 1986 nelle acque del Lago Maggiore organizzata del Circolo della Vela Ispra.

Presenti 22 imbarcazioni strettamente da regata e con equipaggi particolarmente agguerriti e qualificati, la regata è partita puntuale alle 9:05 da Ispra con un discreto vento di tramontana che ha portato velocemente le barche nel golfo di Laveno, e da qui sulla rotta verso i Castelli di Cannero, che da sempre rappresentano il simbolo della “Mazzarditi”.

In una giornata in cui il vento, pur se più leggero nella discesa verso Ispra, non è mai mancato, la flotta delle più belle barche da regata del Lago Maggiore ha dato vita ad una regata molto combattuta nelle varie classi.

A prevalere per la quarta volta come vincitore assoluto in tempo reale è stato il Farr Ultimate 30 “BANDALARGA” dell’armatore legnanese Piero Refraschini con al timone Tiziano Nava, che in virtù delle proprie caratteristiche di barca velocissima con venti medio-leggeri ha presto fatto il vuoto alle sue spalle, prendendo largamente al traguardo di Ispra il Melges 30 “PAOLA” e l’Asso 99 “GHOST”.

“BANDALARGA” si è anche aggiudicato la classifica ORC OVERALL in tempo compensato, con rilevazione dei tempi per tutti i concorrenti ai Castelli di Cannero, dove precedeva però di soli 1’37” il D 772 “VIZIO” e di 4’07 il First 235 “GERONIMO”, due barche “piccole” a dimostrazione di come il sistema di compensi internazionale ORC adottato dalla Federazione Italiana Vela dia la possibilità a imbarcazioni di diversa stazza, se ben condotte, di competere alla pari con barche ad alte prestazioni in senso assoluto.

Nella Classe Amatoriale, una novità introdotta da quest’anno nel Campionato del Verbano per avvicinare alla regata vera anche armatori che sino ad oggi si sono per lo più cimentati in veleggiate o manifestazioni non competitive, ha prevalso in tempo compensato il Grand Surprise “HORUS” dell’armatore Crema.

Interessante la presenza del trimarano Diam 24 “ZANZARA” dell’armatore Beltrando, al debutto assoluto in regata sul Lago Maggiore con un tipo di barca che viene solitamente impiegata nel Tour de France a vela.

Una citazione di merito va all’equipaggio del catamarano “1/2 MALLOC” dell’armatore Marco Negri, iscritto nella Classe Amatoriale B.

Avendo cambiato la configurazione delle vele e quindi richiesto un nuovo certificato che gli variasse il coefficiente di compenso, e non essendo l’informazione arrivata in tempo utile agli organizzatori, ha gareggiato col vecchio compenso e vinto la classifica Amatoriale Overall in tempo compensato, nonché quella della sua classe con inserito il vecchio coefficiente.

Viste le classifiche, l’armatore si è premurato di avvertire il Circolo della Vela Ispra e segnalare che, in virtù del nuovo coefficiente assegnato alla sua barca, non sarebbe stato lui il vincitore.

Recuperato il certificato, sono state modificate le classifiche e il Circolo ha deciso di assegnare a “½ MALLOC”, per il fair play dimostrato, lo speciale premio “Lo spirito della Mazzarditi”.

Questi i vincitori di tutte le classifiche della “XXXIII Mazzarditi”:

-          1° assoluto percorso Ispra – Castelli di Cannero – Ispra: ITA-111 “Bandalarga”

-          1° assoluto percorso Ispra – Castelli di Cannero: ITA-14 “Vizio”

-          1° ORC Overall: ITA-111 “Bandalarga”

-          1° Classe ORC A: ITA-111 “Bandalarga”

-          1° Classe ORC B: ITA-1 “Jumanji”

-          1° Classe ORC C: ITA-14 “Vizio”

-          1° Classe amatoriale Overall: ITA-51 “Horus”

-          1° Classe Amatoriale A: ITA-50 “Ghost”

-          1° Classe Amatoriale B: ITA-51 “Horus”

-          1° Classe Libera 5: ITA-719 “Pisolo”

Ufficio Media “XXXII Mazzarditi”

Circolo della Vela Ispra

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Italia Cup Laser, Napoli

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Con la partecipazione di Mattia alla tappa napoletana di Italia Cup Laser inizia la stagione agonistica del CVI. Ecco il suo racconto.

Nei giorni 9, 10 e 11 febbraio ho partecipato alla prima tappa del circuito Italia Cup, a Napoli. 500 partecipanti di cui 173 radial, divisi in due flotte da circa 80 barche l’una. Regato ovviamente con l’armo radiali, con il quale mi sto allenando da parecchi mesi.
 
Primo giorno di regata: usciamo in acqua, proviamo a partire più volte ma la giuria ci rimanda a terra perché le condizioni di poco vento non ci permettono di regatare.
Secondo giorno di regata: vento forte da nord, poca onda a causa del golfo che ripara molto bene la città; previste tre prove. Prima prova, vento tra i 15 e i 20 nodi, parto bene e conquisto le prime posizioni sulla parte sinistra del campo di regata ma a causa di alcune grosse variazioni di direzione del vento perdo molte posizioni. Concludo 27esimo.
Seconda prova, taglio il traguardo della prova precedente e neanche il tempo di mangiare la barretta e bere che danno subito la nuova partenza; arrivo sulla linea in ritardo, deconcentrato e stanco dalla prova prima, come se non bastasse il vento aumenta ancora e arrivano raffiche di 25 nodi. Parto male, regato male, scuoio due volte e chiudo 35esimo.
Terza prova, regato bene, evito la scuffia un paio di volte e nonostante il ventone me la cavo. Chiudo 26esimo.
Terzo giorno di regata: ancora poco vento, usciamo in acqua, proviamo a partire una decina di volte a nulla. Ci mandano a terra. Finisco 53esimo. 
Buon risultato, ma ce ancora molto da lavorare in vista delle prossime regate.
Per chi fosse interessato lascio il link del tracciato gps, con il quale può vedere più da vicino le mie regate http://www.metasail.it/(S(qozegcdeobmdbl4ctootf3lo))/UserRaceViewList.aspx (per accedere basta inserire la mail: la flotta è Radial gialla).
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Squadra preagonistica 2017

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Con la regata sociale di settimana scorsa si è chiusa anche l’attività 2017 della squadra preaginistica del CVI.

Il gruppo di partenza era formato da Tobias, Clelia, Lara, Tommy, Ale, Guglielmo e Jonas, a cui, dopo i corsi estivi, si sono aggiunti Michael e Lorenzo.

E’ stato bello vedere l’entusiamo di questi ragazzi in ogni istante dell’attività svolta e constatare come si divertissero ed impegnassero anche nella cura delle imbarcazioni.

Il programma prevedeva uscite nelle acque ispresi e la partecipazione alle prove del campionato sociale, ma alla luce dei progressi fatti è stato deciso di partecipare anche alle tappe del campionato zonale Bug di Meina (con Tommy) e di Ispra (con Michael, Tommy e Tobias). Il nostro alfiere Tommy ha anche partecipato al Trofeo Sironi di Cerro, piazzandosi al primo posto.

Ora è tempo di pensare al prossimo anno, per far si che questo gruppo che rappresenta il seme del CVI del futuro possa continuare a crescere.

Un ringraziamento va a Giuseppe, per aver guidato con la sua esperienza questo bellissimo gruppo.

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Campionati giovanili in doppio classe 29er Dervio 7-10 settembre 2017

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Di seguito il racconto della nostra atleta Bianca Garrasi:

Da mercoledì a domenica siamo state sul lago di Como dove abbiamo sperimentato condizioni meteo di tutti i tipi.
Le prime giornate erano caratterizzate da sole e alte temperature mentre con l’arrivo del weekend è arrivata anche la pioggia e il freddo. 
Io e Maria, del CVCI, eravamo alla nostra prima regata di flotta (34 barche) da quando abbiamo iniziato ad andare sul 29er. Proprio per questo motivo non avevamo grandi aspettative per la regata. Tuttavia giovedì, il primo giorno di regata, siamo state premiate da un vento leggero, simile a quello che sperimentiamo quando usciamo a Ispra o nelle altre località del lago maggiore. Grazie anche ad una partenza fortunata in barca comitato siamo riuscite a staccarci dalla flotta e a navigare con vento libero fino alla boa di bolina, che abbiamo girato terze. Durante il lato di poppa e nei lati successivi del percorso veniamo recuperate da altri equipaggi ma finiamo la prova ottave, entusiaste del risultato.
La seconda e ultima prova di giovedì (anche se ne erano previste quattro) viene disputata con vento più forte da sud. L’intensità del vento ci mette in difficoltà e da subito notiamo di avere un passo più lento degli altri. Una volta tornate a terra scopriamo però di essere partite in anticipo e di essere state dunque squalificate.
Il secondo giorno di regata c’è da subito una Breva sui 12 nodi da Sud. La nostra inesperienza si fa sentire e chiudiamo tutte le 4 prove alla ventinovesima posizione. Sabato, il terzo giorno, il clima è molto più freddo, il vento è più forte e la decisione se uscire o meno è difficile. Alla fine decidiamo di uscire ma a causa della fretta armiamo male il gennaker. Cerchiamo di sistemarlo in acqua ma aggraviamo la situazione. Partiamo un pelo in ritardo per la prima prova ma riusciamo a fare una bolina dignitosa, nonostante il vento, soddisfatte giriamo la boa ma ci accorgiamo subito che non riusciamo a scendere lungo il lato di poppa con il gennaker ingarbugliato quindi siamo costrette a ritirarci. Aspettiamo gli altri all’arrivo, mentre il vento sta calando. Gli altri riescono a finire la prova ma poi le condizioni non permettono di disputare le altre prove previste. Torniamo a terra sotto la pioggia che continua anche il giorno seguente. Domenica quindi non si esce in acqua e la regata è annullata verso mezzogiorno. Si carica sotto la pioggia e si torna a casa stanche e bagnate. Nonostante la posizione a fine classifica siamo comunque soddisfatte di aver partecipato. Di aver fatto un esperienza simile con tante barche e tanti ragazzi dai quali poter imparare.
Bianca
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Campionato Italiano giovanile Laser Crotone 2017

Mattia Garrasi è appena rientrato dal Campionato Italiano giovanile. Ecco il suo racconto:

Dal 31 agosto al 3 settembre sono sono stato a Crotone, in Calabria, per partecipare al campionato italiano giovanile.
Per la classe laser ci sono due categorie giovanili: under 16 con il laser 4.7 e under 19 con il laser radial.

Essendo io u19 ho partecipato con l’armo radial (126 concorrenti divisi in due batterie da 63 l’una) anche se per tutto l’anno mi sono allenato e ho regato con la vela 4.7.

PRIMO GIORNO DI REGATA: vento medio forte steso in tutto il golfo di crotone (10-15 nodi).
Prima prova: parto malino e cerco di recuperare per tutta la regata finisco 38 esimo.
Seconda prova: parto molto bene e vado a sinistra poiché il vento era girato in quella direzione, sono tra i primi ma a 100 metri dalla boa il vento gira di 15 gradi a destra, inutile dire che perdo molte posizioni e chiudo 37 esimo.

SECONDO GIORNO DI REGATA: vento forte che continua a girare da destra a sinistra (intorno ai 20 nodi).
Prima prova: parto e regato molto bene, rimango vicino gran parte della regata 20 esimo ma finisco 33 esimo.
Seconda prova: parto male ma viro subito e vado a sinistra prendendo un buono uno dopo l’altro, giro la prima boa 15 esimo, piano piano perdo sempre più terreno (soprattutto in poppa) e chiudo 28 esimo nonostante le condizioni di vento proibitive, soprattutto per il mio leggero peso.

TERZO GIORNO DI REGATA: vento forte fin da subito.
Prima prova: parto male, viro per smarcarmi e prendo pure un buono, cinghio come un animale e arrivo in boa decimo; me la gioco per tutta la regata con alcuni laseristi veramente forti e chiudo 14esimo.
Seconda prova: sembra la fotocopia della prova precedente ed infatti ero circa 18 esimo,  ma dall’ultima poppa sento che vado molto meno degli altri e perdo molto in fretta parecchie posizioni, stanchissimo e demoralizzato finisco la prova 32 esimo. Tagliato il traguardo alzo la deriva e vedo un nastro di scotch lungo circa un metro attaccato alla deriva, il quale mi ha molto probabilmente rallentamento negli ultimi lati della regata.

Nonostante il ventone sono 64 esimo, precisamente a metà classifica.
Le regate del terzo giorno sono state fondamentali per l’entrata in gold o in silver, poiché l’ultimo giorno di regata la flotta viene divisa a metà in due batterie di diverso livello, i regatanti nella prima metà vanno in gold, mentre quelli della seconda metà finiscono in silver; le due regate sono completamente a sé.

QUARTO GIORNO DI REGATA: sono primo della silver.
Prima prova: regata semplice in una flotta meno difficile, ci accorciano la regata sulla boa di poppa, chiudo 13 esimo; ci mettono tutti dnf perché abbiamo sbagliato a tagliare il traguardo.
Seconda prova: salgono 20 nodi da nord-est, parto bene ma arrivo in boa di bolina circa 20 esimo, in lasco e in poppa recupero 15 barche; rimango per tutta la regata 5o e chiudo così.

Finisco il campionato in 64 esima posizione (primo della classifica silver) su 126 regatanti.
Contentissimo del risultato poiché il livello era altissimo rispetto alle altre regate nazionali che ho fatto, perché era il mio esordio in radial e perché anche con vento veramente forte sono andato piuttosto bene.
Ringrazio il circolo vela ispra per la fiducia datami ed inizio a prepararmi per la prossima difficilissima regata: italia cup a Ragusa.

Mattia

Complimenti a Mattia per l’ottimo esordio nella classe radial, nonostante condizioni di vento non facili. Continua così!

Complimenti anche al nostro ex socio Lorenzo Masetti che ottiene un altro grande risultato piazzandosi al secondo posto.

 

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La classifica della “XXXII Mazzarditi” che non compare da nessuna parte…

Ormai sapete già praticamente tutto. “Bandalarga” ha fatto tris, “Paola” si è portata a casa l’ORC Overall, “Big Bang” ha compiuto una splendida rimonta che lo ha portato ad arrivare secondo assoluto in tempo reale con partenza ad handicap di ben 11 minuti, il piccolo First 235 “Geronimo” ha colto uno splendido sesto posto assoluto nella classifica ORC Overall, stilata coi tempi di passaggio ai Castelli di Cannero, l’unico riferimento di passaggio comune a tutte le barche in regata.

C’è però una classifica che dice molto sul fascino e l’imprevedibilità della “Mazzarditi”, e non la trovate pubblicata da nessuna parte…sono i tempi di percorrenza di ogni barca dal “cancello” dei Castelli all’arrivo di Ispra.
Beh cosa sarà cambiato, direte voi, in fondo le barche più grandi sono sempre davanti e le altre ad inseguire…poi l’ORC (per chi ci gareggia) ovviamente sistema doverosamente le prestazioni di barche molto diverse una dall’altra.

La prima sorpresa, in cima alla classifica “fantasma” del ritorno a Ispra c’è una barca che a salire non era andata propriamente benissimo: è infatti lo Sprint 95 “Olandese Volante”, che ha coperto la distanza in 4h 49′ 04″. Il secondo tempo è di “Big Bang”, che però prende ben 35’45″ dallo scafo di Alessandro Mezzera. Ma cosa sarebbe successo se la barca di Arturo Mazzanti con Andrea Marelli al timone fosse partita “in orario” con lo stesso bel vento a salire che hanno preso i primi?

Il terzo tempo della “discesa” è andato a “Nos3sss”, il nuovo per il Lago Melges 24 di Luca de Guidi e Alessandro Brunazzo che ha letteralmente stracciato gli altri due Melges 24 in regata, impiegando solo 2’23″ in piu’ nel tornare a Ispra rispetto a “Big Bang”.

Curiosa la prestazione di “Druid Magic”, che Robert Eckstein come sempre porta magistralmente – sesto al cancello dei Castelli, quarto nel ritorno, ma ottavo assoluto in tempo reale…misteri? No, semplicemente condizioni diverse all’andata e al ritorno che hanno “pesato” in maniera diversa, e anche un po’ bizzarra, sull’esito finale.

E “Bandalarga” e “Paola”? Quinto e decimo al ritorno, 1h 02’25″ e 1h 18′ 00″ i distacchi dall’”olandese”.

l’equipaggio di “Dandy” non era forse contento di aver vinto la “Coppa del Conte” classe ORC, ma tornando a Ispra ha fatto registrare il sesto tempo assoluto…

Dunque salita e discesa verso i Castelli hanno presentato due classifiche completamente diverse, frutto di variazioni del vento, tattiche azzeccate, bordi sbagliati, e tutto quello che c’è in una regata sulla lunga distanza (lunga per il nostro Lago, ovviamente).

Dato che le condizioni del vento spesso e volentieri possono cambiare, esaltare alcuni equipaggi e deprimerne altri, che possa essere un’idea per il futuro una classifica in tempo reale della “Mazzarditi” basata sulla somma dei punteggi minimi acquisiti nei due sensi di percorrenza del percorso?

Lasciamo il tema aperto alla discussione, fatto sta che anche quest’anno la “Mazzarditi” ha trovato il modo di far parlare parecchio di sé.

Arrivederci all’anno prossimo!

Massimo Della Torre

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Regata zonale Laser e Bug. Un altro successo!

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E’ andata in onda domenica 25 settembre la settima prova del campionato zonale Laser 2016.

Le premesse non erano delle migliori: il livello del lago era ed è ai minimi storici con problemi previsti per gli alaggi in zona Canottieri; giovedì pomeriggio Massimo Della Torre, consigliere, ex presidente del CVI nonché Presidente del Comitato di Regata, si infortunava seriamente alla spalla e, in attesa dell’intervento chirurgico, doveva purtroppo lasciare il passo; da alcuni giorni la tramontana si nascondeva e le previsioni per la domenica non erano delle più rosee.

Tuttavia, come spesso succede al CVI, la mattina della regata la tramontana, già fresca verso le sette e in aumento nelle ore successive, costituiva la prima ottima premessa per una bella giornata di vela; il comitato di regata, presieduto da Enrico Vaccaro, chiamato in extremis a sostituire Max, dava puntualmente il via alle operazioni e il campo di regata era pronto, a tempo di record, per la procedura di partenza prevista per le ore 8,30.

Da riscontrare, come previsto, qualche problema nell’alaggio dei gommoni delle squadre del lago di Como ma, grazie alla collaborazione di tutti e alla disponibilità di mezzi aggiuntivi, tutti gli allenatori sono potuti scendere in acqua per seguire i propri atleti.

Partecipanti alla regata 40 laser e 28 bug; da notare l’esiguo numero di standard (fenomeno che si ripete ormai da più di una tappa del campionato zonale) e la buona presenza dei bug (21 con la vela race e 7 con la XS), a testimoniare che la classe è nuovamente affollata e combattuta grazie anche alla recente adesione al progetto “Bug” dei giovani velisti lariani di Orza Minore e al sempre nutrito gruppo di quelli del nostro lago.

Ringraziamo quindi tutti i partecipanti, le numerose squadre agonistiche della Canottieri Intra (14 equipaggi), Yacht Club Como (12), Caldè (7), Circolo del Tivano (7), Orza Minore (7), tutti gli altri atleti presenti da altri circoli della XV zona, nonché tutti i ragazzi del Circolo della Vela Ispra, ottimamente allenati dai propri coaches e che si sono distinti nelle rispettive flotte. In totale sono quindi scesi in acqua 68 timonieri, risultato di assoluto rispetto nell’attuale panorama della vela nella XV zona.

Ma veniamo alla cronaca: Laser Standard e Radial partivano insieme nella prima flotta (per un totale di 25 barche) e le due prove risultavano molto combattute con passaggi in boa ed arrivi in cui i ragazzi con la vela più piccola battagliavano alla pari, se non addirittura sopravanzavano i timonieri delle Standard; nella classifica finale Standard Davide Portaleone (AVAL) con due primi prevaleva sui portacolori del CVCI Gabriele Besozzi e Pietro Nicolini; tra i Radial Lorenzo Masetti, ormai più che una garanzia anche a livello nazionale, si imponeva su Andrea Ribolzi e su Alessandro Marolli (divisi da un solo punto si sono alternati nelle prime tre posizioni in entrambe le prove); staccati gli altri con ottima prova di Margherita Ronzoni (Yacht Club Como), prima femminile e quinta assoluta.

Alla prima prova in Radial, senza aver mai navigato con questo armo, Maddalena Mercuriali, che si è egregiamente difesa col solito sorriso sulle labbra.

Tra i Laser 4.7 (15 iscritti) vittoria di Lucia Nicolini (anche per lei due primi) su Carolina Bagni e Pietro Garnerone; i nostri alfieri Mattia Garrasi e Domitilla Masetti osavano troppo in partenza rimediando una squalifica nella seconda prova che impediva loro di ambire al podio. Mattia chiudeva dietro la Nicolini anche la seconda prova ma sicuramente regatava più che rilassato, certo della propria squalifica.

Tra i giovanissimi, nei Bug Race affermazione di Pietro Langosco (Intra) davanti a Lord John (Giovanni Masetti a suo agio anche con la vela grande e la fresca tramontana di domenica) e Federico Salvi (anche lui di Intra); la nutrita flotta di Orza Minore piazza quattro atleti a ridosso del podio (complimenti); più indietro gli altri tre atleti di Ispra. Nei Bug XS bella affermazione di Jacopo Dalla Rosa che prevaleva in entrambe le prove davanti a Massimo Mastrobuono (Basso Verbano) e Vincenza Zumstein (Intra).

Ringraziamo ancora la famiglia Manzotti per il solito supporto e per l’occhio di riguardo, istituendo e portando avanti il Trofeo Osvaldo Manzotti, verso i velisti in erba, oggi alle prime armi, domani sicuri campioni su tutti i campi di regata.

Grazie anche ad allenatori ed accompagnatori, soprattutto a quelli che venivano dal lago di Como e che hanno sicuramente festeggiato la domenica con una levataccia prima dell’alba, che, con il loro lavoro, permettono a tanti ragazzi di poter svolgere al meglio questo appassionante sport.

La tramontana, come d’abitudine, reggeva bene e permetteva il regolare svolgimento di entrambe le prove (nella seconda il vento calava ma senza penalizzare i concorrenti); il Comitato portava a termine il proprio lavoro, le classifiche venivano esposte e lo staff di cucina dava il solito buon esempio in tema di efficienza e abbondanza di libagioni.

Dopo la premiazione, e i dovuti ringraziamenti a tutti, soprattutto a Gianni Taravella che si è prodigato in un Varese-Ispra-Varese, per essere come sempre presente alla premiazione del Memorial intitolato al figlio Giacomo, ormai appannaggio di Lorenzo Masetti per la seconda volta di fila, ci siamo dati tutti appuntamento al 2017 nella speranza di ripetere il successo di quest’anno.

Buon vento a tutti i laseristi della XV zona.

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3° posto per Lorenzo Masetti ai Campionati Nazionali Giovanili

La stagione agonistica Laser si è avvicinata al termine con il Campionato Nazionali Giovanile, svoltosi nel golfo di Trieste dal 3 al 6 Settembre.

In acqua sono andati Optimist, Laser Radial, Laser 4.7, Techno 293 e RS:X: per il CVI, nella flotta Laser Radial, era presente Lorenzo Masetti.

Al termine di 8 prove Lorenzo si aggiudica uno splendido 3° posto: bravissimo!

Prossimo appuntamento per i laseristi (e bugghisti) del CVI, la tappa in casa del Campionato Zonale.

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XXXI Mazzarditi – Informazioni per i concorrenti

Con l’avvicinarsi della XXXI Mazzarditi nella nuova, inedita data di inizio Settembre, ecco alcune informazioni per le iscrizioni e il programma di regata che, se sfuggito a qualcuno, ricordiamo volentieri di seguito.

ISCRIZIONI
La Segreteria di Regata del CVI sarà presente presso la Sede tutto il giorno Venerdi’ 2 Settembre dalle ore 9:00 fino a chiusura delle iscrizioni.

Ricordiamo al proposito alcuni dettagli importanti:

- Tutti i membri dell’equipaggio dovranno essere in regola col tesseramento FIV 2016 effettuato presso un circolo regolarmente affiliato alla nostra Federazione;
- La visita medica deve essere valida alla data di effettuazione della regata;
- E’ possibile – se non preferibile – pagare la quota d’iscrizione con bonifico bancario, inviando via mail a regate@velaispra.it la copia del documento contabile della banca attestante l’effettuazione del bonifico;
- Sul sito del CVI è possibile effettuare l’iscrizione online, oppure scaricare il modulo Pdf da compilare e allegare alla e-mail con la domanda d’iscrizione.

ELENCO DEGLI ISCRITTI
NOVITA’: Verra’ pubblicato su www.velaispra.it in homepage alla sezione dedicata alla XXXI Mazzarditi al piu’ tardi sabato mattina, per cui sarà possibile per tutti gli equipaggi conoscere, attraverso smartphone o tablet, chi saranno i concorrenti della loro classe.

BANDO E ISTRUZIONI DI REGATA
Sono scaricabili da www.velaispra.it e da www.regatecvis.com, oltre che disponibili presso la Segreteria di Regata del CVI, ove è possibile ritirare anche il libretto “XXXI Mazzarditi”.

TEMPO MASSIMO
NOVITA’: E’ stato allungato di 2 ore rispetto alle ultime edizioni, quindi il tempo limite scadra’ 16 ore dopo il segnale di partenza.
Il tempo limite di 16 ore è valido per entrambi i percorsi.

CLASSI LIBERA METRICA
NOVITA’: Per tutti i concorrenti che non hanno certificato di stazza ORC, è possibile regatare in Classe Libera Metrica secondo le seguenti, nuove suddivisioni:

LIBERA METRICA REGATA 1 (LMR1): mt. 8,01 e oltre
LIBERA METRICA REGATA 2 (LMR2): mt. 5,50 – 8,00
LIBERA METRICA CROCIERA 1 (LMC1): mt. 8,01 e oltre
LIBERA METRICA CROCEIRA 2 (LMC2): mt. 5,50 – 8,00

PERCORSI
Tutte le imbarcazioni della Classi ORC e delle classi LMR1/LMR2/LMC1 effettueranno il tradizionale percorso completo Ispra – Castelli di Cannero – Ispra.
Le imbarcazioni della classe LMC2 effettueranno il percorso ridotto Ispra – Castelli di Cannero.

TRASBORDI SU IMBARCAZIONI PRIMA DELLA PARTENZA
Saranno presenti alcuni gommoni del Comitato Organizzatore per il trasbordo su barche prima della partenza, che avverrà dalla spiaggia del CVI.
Egualmente, all’arrivo è possibile richiedere il percorso inverso avvisando preventivamente al numero 340 9814588 (preferibile un SMS).

EVENTI PRE E POST REGATA
Venerdi’ 2 Settembre dalle ore 19:00 e fino al termine delle iscrizioni Aperitivo di Benvenuto ai partecipanti della XXXI Mazzarditi.
Sabato 3 Settembre, dal tardo pomeriggio “Long Happy Hour” con la squadra di cucina del CVI aspettando tutti gli arrivi della XXXI Mazzarditi.
Chi non sarà imbarcato e vorrà partecipare all’evento, verrà cortesemente invitato ad effettuare un offerta in favore del Comitato Stefano Verri di Gazzadaschianno (VA), nostro partner istituzionale da 6 anni e in prima linea con il nuovo reparto dell’Ospedale S. Gerardo di Monza per lo studio e la cura della leucemia.

PREMIAZIONE
NOVITA’: Quest’anno si terrà DOMENICA 4 SETTEMBRE ALLE ORE 17:00, e non piu’ nella tarda mattinata!
Invitiamo tutti gli armatori a partecipare alla premiazione, da sempre momento di ritrovo importante sia per gli organizzatori, per i vincitori e per tutti coloro che hanno condiviso la partecipazione alla XXXI Mazzarditi.

Dunque Buon Vento e Buona XXXI Mazzarditi a tutti!

IL COMITATO ORGANIZZATORE
DELLA “XXXI MAZZARDITI”

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