La classifica della “XXXII Mazzarditi” che non compare da nessuna parte…

Ormai sapete già praticamente tutto. “Bandalarga” ha fatto tris, “Paola” si è portata a casa l’ORC Overall, “Big Bang” ha compiuto una splendida rimonta che lo ha portato ad arrivare secondo assoluto in tempo reale con partenza ad handicap di ben 11 minuti, il piccolo First 235 “Geronimo” ha colto uno splendido sesto posto assoluto nella classifica ORC Overall, stilata coi tempi di passaggio ai Castelli di Cannero, l’unico riferimento di passaggio comune a tutte le barche in regata.

C’è però una classifica che dice molto sul fascino e l’imprevedibilità della “Mazzarditi”, e non la trovate pubblicata da nessuna parte…sono i tempi di percorrenza di ogni barca dal “cancello” dei Castelli all’arrivo di Ispra.
Beh cosa sarà cambiato, direte voi, in fondo le barche più grandi sono sempre davanti e le altre ad inseguire…poi l’ORC (per chi ci gareggia) ovviamente sistema doverosamente le prestazioni di barche molto diverse una dall’altra.

La prima sorpresa, in cima alla classifica “fantasma” del ritorno a Ispra c’è una barca che a salire non era andata propriamente benissimo: è infatti lo Sprint 95 “Olandese Volante”, che ha coperto la distanza in 4h 49′ 04″. Il secondo tempo è di “Big Bang”, che però prende ben 35’45″ dallo scafo di Alessandro Mezzera. Ma cosa sarebbe successo se la barca di Arturo Mazzanti con Andrea Marelli al timone fosse partita “in orario” con lo stesso bel vento a salire che hanno preso i primi?

Il terzo tempo della “discesa” è andato a “Nos3sss”, il nuovo per il Lago Melges 24 di Luca de Guidi e Alessandro Brunazzo che ha letteralmente stracciato gli altri due Melges 24 in regata, impiegando solo 2’23″ in piu’ nel tornare a Ispra rispetto a “Big Bang”.

Curiosa la prestazione di “Druid Magic”, che Robert Eckstein come sempre porta magistralmente – sesto al cancello dei Castelli, quarto nel ritorno, ma ottavo assoluto in tempo reale…misteri? No, semplicemente condizioni diverse all’andata e al ritorno che hanno “pesato” in maniera diversa, e anche un po’ bizzarra, sull’esito finale.

E “Bandalarga” e “Paola”? Quinto e decimo al ritorno, 1h 02’25″ e 1h 18′ 00″ i distacchi dall’”olandese”.

l’equipaggio di “Dandy” non era forse contento di aver vinto la “Coppa del Conte” classe ORC, ma tornando a Ispra ha fatto registrare il sesto tempo assoluto…

Dunque salita e discesa verso i Castelli hanno presentato due classifiche completamente diverse, frutto di variazioni del vento, tattiche azzeccate, bordi sbagliati, e tutto quello che c’è in una regata sulla lunga distanza (lunga per il nostro Lago, ovviamente).

Dato che le condizioni del vento spesso e volentieri possono cambiare, esaltare alcuni equipaggi e deprimerne altri, che possa essere un’idea per il futuro una classifica in tempo reale della “Mazzarditi” basata sulla somma dei punteggi minimi acquisiti nei due sensi di percorrenza del percorso?

Lasciamo il tema aperto alla discussione, fatto sta che anche quest’anno la “Mazzarditi” ha trovato il modo di far parlare parecchio di sé.

Arrivederci all’anno prossimo!

Massimo Della Torre

image_pdfimage_print

Regata zonale Laser e Bug. Un altro successo!

zonale-laser

E’ andata in onda domenica 25 settembre la settima prova del campionato zonale Laser 2016.

Le premesse non erano delle migliori: il livello del lago era ed è ai minimi storici con problemi previsti per gli alaggi in zona Canottieri; giovedì pomeriggio Massimo Della Torre, consigliere, ex presidente del CVI nonché Presidente del Comitato di Regata, si infortunava seriamente alla spalla e, in attesa dell’intervento chirurgico, doveva purtroppo lasciare il passo; da alcuni giorni la tramontana si nascondeva e le previsioni per la domenica non erano delle più rosee.

Tuttavia, come spesso succede al CVI, la mattina della regata la tramontana, già fresca verso le sette e in aumento nelle ore successive, costituiva la prima ottima premessa per una bella giornata di vela; il comitato di regata, presieduto da Enrico Vaccaro, chiamato in extremis a sostituire Max, dava puntualmente il via alle operazioni e il campo di regata era pronto, a tempo di record, per la procedura di partenza prevista per le ore 8,30.

Da riscontrare, come previsto, qualche problema nell’alaggio dei gommoni delle squadre del lago di Como ma, grazie alla collaborazione di tutti e alla disponibilità di mezzi aggiuntivi, tutti gli allenatori sono potuti scendere in acqua per seguire i propri atleti.

Partecipanti alla regata 40 laser e 28 bug; da notare l’esiguo numero di standard (fenomeno che si ripete ormai da più di una tappa del campionato zonale) e la buona presenza dei bug (21 con la vela race e 7 con la XS), a testimoniare che la classe è nuovamente affollata e combattuta grazie anche alla recente adesione al progetto “Bug” dei giovani velisti lariani di Orza Minore e al sempre nutrito gruppo di quelli del nostro lago.

Ringraziamo quindi tutti i partecipanti, le numerose squadre agonistiche della Canottieri Intra (14 equipaggi), Yacht Club Como (12), Caldè (7), Circolo del Tivano (7), Orza Minore (7), tutti gli altri atleti presenti da altri circoli della XV zona, nonché tutti i ragazzi del Circolo della Vela Ispra, ottimamente allenati dai propri coaches e che si sono distinti nelle rispettive flotte. In totale sono quindi scesi in acqua 68 timonieri, risultato di assoluto rispetto nell’attuale panorama della vela nella XV zona.

Ma veniamo alla cronaca: Laser Standard e Radial partivano insieme nella prima flotta (per un totale di 25 barche) e le due prove risultavano molto combattute con passaggi in boa ed arrivi in cui i ragazzi con la vela più piccola battagliavano alla pari, se non addirittura sopravanzavano i timonieri delle Standard; nella classifica finale Standard Davide Portaleone (AVAL) con due primi prevaleva sui portacolori del CVCI Gabriele Besozzi e Pietro Nicolini; tra i Radial Lorenzo Masetti, ormai più che una garanzia anche a livello nazionale, si imponeva su Andrea Ribolzi e su Alessandro Marolli (divisi da un solo punto si sono alternati nelle prime tre posizioni in entrambe le prove); staccati gli altri con ottima prova di Margherita Ronzoni (Yacht Club Como), prima femminile e quinta assoluta.

Alla prima prova in Radial, senza aver mai navigato con questo armo, Maddalena Mercuriali, che si è egregiamente difesa col solito sorriso sulle labbra.

Tra i Laser 4.7 (15 iscritti) vittoria di Lucia Nicolini (anche per lei due primi) su Carolina Bagni e Pietro Garnerone; i nostri alfieri Mattia Garrasi e Domitilla Masetti osavano troppo in partenza rimediando una squalifica nella seconda prova che impediva loro di ambire al podio. Mattia chiudeva dietro la Nicolini anche la seconda prova ma sicuramente regatava più che rilassato, certo della propria squalifica.

Tra i giovanissimi, nei Bug Race affermazione di Pietro Langosco (Intra) davanti a Lord John (Giovanni Masetti a suo agio anche con la vela grande e la fresca tramontana di domenica) e Federico Salvi (anche lui di Intra); la nutrita flotta di Orza Minore piazza quattro atleti a ridosso del podio (complimenti); più indietro gli altri tre atleti di Ispra. Nei Bug XS bella affermazione di Jacopo Dalla Rosa che prevaleva in entrambe le prove davanti a Massimo Mastrobuono (Basso Verbano) e Vincenza Zumstein (Intra).

Ringraziamo ancora la famiglia Manzotti per il solito supporto e per l’occhio di riguardo, istituendo e portando avanti il Trofeo Osvaldo Manzotti, verso i velisti in erba, oggi alle prime armi, domani sicuri campioni su tutti i campi di regata.

Grazie anche ad allenatori ed accompagnatori, soprattutto a quelli che venivano dal lago di Como e che hanno sicuramente festeggiato la domenica con una levataccia prima dell’alba, che, con il loro lavoro, permettono a tanti ragazzi di poter svolgere al meglio questo appassionante sport.

La tramontana, come d’abitudine, reggeva bene e permetteva il regolare svolgimento di entrambe le prove (nella seconda il vento calava ma senza penalizzare i concorrenti); il Comitato portava a termine il proprio lavoro, le classifiche venivano esposte e lo staff di cucina dava il solito buon esempio in tema di efficienza e abbondanza di libagioni.

Dopo la premiazione, e i dovuti ringraziamenti a tutti, soprattutto a Gianni Taravella che si è prodigato in un Varese-Ispra-Varese, per essere come sempre presente alla premiazione del Memorial intitolato al figlio Giacomo, ormai appannaggio di Lorenzo Masetti per la seconda volta di fila, ci siamo dati tutti appuntamento al 2017 nella speranza di ripetere il successo di quest’anno.

Buon vento a tutti i laseristi della XV zona.

image_pdfimage_print

3° posto per Lorenzo Masetti ai Campionati Nazionali Giovanili

La stagione agonistica Laser si è avvicinata al termine con il Campionato Nazionali Giovanile, svoltosi nel golfo di Trieste dal 3 al 6 Settembre.

In acqua sono andati Optimist, Laser Radial, Laser 4.7, Techno 293 e RS:X: per il CVI, nella flotta Laser Radial, era presente Lorenzo Masetti.

Al termine di 8 prove Lorenzo si aggiudica uno splendido 3° posto: bravissimo!

Prossimo appuntamento per i laseristi (e bugghisti) del CVI, la tappa in casa del Campionato Zonale.

image_pdfimage_print

XXXI Mazzarditi – Informazioni per i concorrenti

Con l’avvicinarsi della XXXI Mazzarditi nella nuova, inedita data di inizio Settembre, ecco alcune informazioni per le iscrizioni e il programma di regata che, se sfuggito a qualcuno, ricordiamo volentieri di seguito.

ISCRIZIONI
La Segreteria di Regata del CVI sarà presente presso la Sede tutto il giorno Venerdi’ 2 Settembre dalle ore 9:00 fino a chiusura delle iscrizioni.

Ricordiamo al proposito alcuni dettagli importanti:

- Tutti i membri dell’equipaggio dovranno essere in regola col tesseramento FIV 2016 effettuato presso un circolo regolarmente affiliato alla nostra Federazione;
- La visita medica deve essere valida alla data di effettuazione della regata;
- E’ possibile – se non preferibile – pagare la quota d’iscrizione con bonifico bancario, inviando via mail a regate@velaispra.it la copia del documento contabile della banca attestante l’effettuazione del bonifico;
- Sul sito del CVI è possibile effettuare l’iscrizione online, oppure scaricare il modulo Pdf da compilare e allegare alla e-mail con la domanda d’iscrizione.

ELENCO DEGLI ISCRITTI
NOVITA’: Verra’ pubblicato su www.velaispra.it in homepage alla sezione dedicata alla XXXI Mazzarditi al piu’ tardi sabato mattina, per cui sarà possibile per tutti gli equipaggi conoscere, attraverso smartphone o tablet, chi saranno i concorrenti della loro classe.

BANDO E ISTRUZIONI DI REGATA
Sono scaricabili da www.velaispra.it e da www.regatecvis.com, oltre che disponibili presso la Segreteria di Regata del CVI, ove è possibile ritirare anche il libretto “XXXI Mazzarditi”.

TEMPO MASSIMO
NOVITA’: E’ stato allungato di 2 ore rispetto alle ultime edizioni, quindi il tempo limite scadra’ 16 ore dopo il segnale di partenza.
Il tempo limite di 16 ore è valido per entrambi i percorsi.

CLASSI LIBERA METRICA
NOVITA’: Per tutti i concorrenti che non hanno certificato di stazza ORC, è possibile regatare in Classe Libera Metrica secondo le seguenti, nuove suddivisioni:

LIBERA METRICA REGATA 1 (LMR1): mt. 8,01 e oltre
LIBERA METRICA REGATA 2 (LMR2): mt. 5,50 – 8,00
LIBERA METRICA CROCIERA 1 (LMC1): mt. 8,01 e oltre
LIBERA METRICA CROCEIRA 2 (LMC2): mt. 5,50 – 8,00

PERCORSI
Tutte le imbarcazioni della Classi ORC e delle classi LMR1/LMR2/LMC1 effettueranno il tradizionale percorso completo Ispra – Castelli di Cannero – Ispra.
Le imbarcazioni della classe LMC2 effettueranno il percorso ridotto Ispra – Castelli di Cannero.

TRASBORDI SU IMBARCAZIONI PRIMA DELLA PARTENZA
Saranno presenti alcuni gommoni del Comitato Organizzatore per il trasbordo su barche prima della partenza, che avverrà dalla spiaggia del CVI.
Egualmente, all’arrivo è possibile richiedere il percorso inverso avvisando preventivamente al numero 340 9814588 (preferibile un SMS).

EVENTI PRE E POST REGATA
Venerdi’ 2 Settembre dalle ore 19:00 e fino al termine delle iscrizioni Aperitivo di Benvenuto ai partecipanti della XXXI Mazzarditi.
Sabato 3 Settembre, dal tardo pomeriggio “Long Happy Hour” con la squadra di cucina del CVI aspettando tutti gli arrivi della XXXI Mazzarditi.
Chi non sarà imbarcato e vorrà partecipare all’evento, verrà cortesemente invitato ad effettuare un offerta in favore del Comitato Stefano Verri di Gazzadaschianno (VA), nostro partner istituzionale da 6 anni e in prima linea con il nuovo reparto dell’Ospedale S. Gerardo di Monza per lo studio e la cura della leucemia.

PREMIAZIONE
NOVITA’: Quest’anno si terrà DOMENICA 4 SETTEMBRE ALLE ORE 17:00, e non piu’ nella tarda mattinata!
Invitiamo tutti gli armatori a partecipare alla premiazione, da sempre momento di ritrovo importante sia per gli organizzatori, per i vincitori e per tutti coloro che hanno condiviso la partecipazione alla XXXI Mazzarditi.

Dunque Buon Vento e Buona XXXI Mazzarditi a tutti!

IL COMITATO ORGANIZZATORE
DELLA “XXXI MAZZARDITI”

image_pdfimage_print

Lorenzo e Mattia ai mondiali Laser

A cavallo tra Luglio ed Agosto sono andati in scena i mondiali giovanili Laser.

I Radial hanno regatato a Dun Laoghaire (Irlanda), mentre i 4.7 a Kiel (Germania): il CVI è stato rappresentato dai 2 alfieri Lorenzo Masetti e Mattia Garrasi, il primo nei Radial ed il secondo nei 4.7.

231 Radial e ben 256 maschi e 126 femmine nei 4.7 si sono sfidati in 11 regate, finite le quali Lorenzo si piazza all’ 84° posto (26° nella Silver) e Mattia al 238°.

La partecipazione ai due eventi è soggetta a selzione, ed entrambi hanno potuto partecipare grazie ai risultati ottenuti in varie regate nazionali ed internazionali. Ai ragazzi vanno i complimenti da parte di tutto il CVI: queste regate vedono in acqua le migliori promesse a livello mondiale e da queste flotte sono usciti gli atleti che settimana scorsa si sono giocati l’Olimpiade a Rio.

 

Ad entrambi buon vento per il finale di stagione.

 

radial

image_pdfimage_print

EUROCUP ISO & BUZZ 2016

Si è svolta a Maccagno dal 30 luglio al 1 agosto l’EUROCUP 2016 classi ISO & BUZZ.

Diciassette gli equipaggi ISO presenti, di cui quattro provenienti dall’Inghilterra, sei i BUZZ con un solo equipaggio inglese. In acqua a difendere i colori del CVI i nostri velisti Roberto Molinari e Filippo Gatti, Pasquale De Vito e Christophe Behaghel, Diego Padovan e Michela Salmoiraghi.

Complice una bella inverna sabato 30 luglio  sono state disputate quattro prove nelle quali hanno dominato gli inglesi Jill John e Juliet Daniels nella classe ISO e con tre primi l’equipaggio UVM Paolo Monciardini /Claudia Caverzasio nella classe BUZZ.

Domenica, nonostante le previsioni meteo avverse che hanno indotto il Comitato di Regata presieduto dal giudice Davide Ponti ad anticipare la partenza a metà mattina, tutti gli skiff si sono presentati sulla linea di partenza e il vento che ha iniziato a soffiare da sud ha permesso di svolgere altre quattro combattute prove.

Il campionato si è concluso lunedì mattina con la nona e ultima prova disputata alle 9:00 con una bella giornata soleggiata e una tramontana tesa che rendeva spettacolari le numerose planate degli skiff.

Nella classe ISO si riconfermano campioni europei gli inglesi Jill John e Juliet Daniels, seguiti da Parola Carlo e Orlando Michela del Circolo Nautico Caldè e al terzo posto la giovanissima (15 anni) Mila Maderna e Bellorini Marco sempre del Circolo Nautico Caldè.

Nella classe BUZZ conquista il titolo di campione europeo l’equipaggio UVM Paolo Monciardini/Claudia Caverzasio . Al secondo posto i coniugi inglesi Butler Matthew / Butler Alice seguiti da Alessandra Eusebio e Carugati Davide del Circolo Nautico Caldè.

L’edizione che ha visto la partecipazione di equipaggi britannici disposti ad affrontare un viaggio di mille e più chilometri per il piacere di regatare si è confermata una bella occasione di confronto in acqua e fuori.

Un ringraziamento al circolo ospitante Unione Velica Maccagno e a tutti gli organizzatori di questa riuscita manifestazione.

Buon vento, Michela.

image_pdfimage_print

“Coppa Giacomo Ascoli”, le match races della solidarietà

Nel weekend del 23-24 Luglio scorsi si è tenuta a Cerro una nuova edizione delle match races per la “Coppa Giacomo Ascoli”, mirabilmente organizzate dalla Fondazione Ascoli di Varese con il supporto tecnico di molti circoli del Lago Maggiore, quali il CVMV di Cerro in primis – che organizzava le regate – AVM Monvalle, CNC Caldè e c’eravamo anche noi del CVI, che quando si tratta di partecipare a manifestazioni a scopo solidale non facciamo mai mancare il nostro fattivo contributo.

La Fondazione Ascoli supporta con le sue iniziative il reparto di Day Hospital oncoematologico pediatrico presso l’Ospedale del Ponte di Varese.

A questo link tutte le informazioni:

http://www.fondazionegiacomoascoli.it/la-fondazione

Queste match races si caratterizzano per la presenza di skipper al piu’ alto livello del panorama della vela italiano, e due nomi su tutti hanno catalizzato l’attenzione dei numerosi spettatori che hanno potuto godere di questa originale formula di regata, con un bastone di circa 300 metri posizionato davanti a Cerro, da ripetere due volte: Mauro Pelaschier e Flavio Favini.

Dopo la giornata di Sabato, con la nostra pilotina “Isperia” che faceva da barca comitato con al timone il Presidente del CVI, Maurizio Garrasi, chi scrive, che lo ha sostituito Domenica, ha potuto assistere al duello diretto Favini vs. Pelaschier, che è stato un spettacolo soprattutto sul lato di prepartenza: infinite virate e coperture dell’avversario per aggiudicarsi la migliore posizione all’ammainata del segnale di avviso.
Praticamente, uno stage di vela agonistica ai massimi livelli!

La due giorni di regate è andata benissimo, con tutti i 14 “voli” previsti disputati, e anche con situazioni di vento fresco decisamente interessanti.

Non parliamo qui di classifiche, data la finalità dell’evento a supporto delle iniziative della Fondazione Ascoli, diciamo invece che tanti nomi importanti della vela italiana si sono messi a disposizione della perfetta macchina organizzativa coordinata dell’ Avv. Marco Ascoli, e con le loro abilità hanno regalato due giornate di gioia anche a tutti quei ragazzi che stanno lottando per obiettivi ancora piu’ importanti.

Massimo Della Torre

image_pdfimage_print

Campionato Nazionale Laser Bug

Dal 15 al 17 Luglio si è svolto a Caldè il Campionato Nazionale Bug. Ecco un dettagliato resoconto ad opera di Paolo Fizzotti:

Presenti squadre agonistiche provenienti da Società Sportive del Piemonte, della Liguria e della Lombardia, quarantadue gli atleti iscritti equamente suddivisi nelle due classi Race e Race XS, tutti ragazzi dai 9 ai 15 anni che si sono misurati con le condizioni più diverse di vento ed onda, dal fohn sostenuto di venerdì, alla tramontana leggera di sabato, alla normale inverna di domenica.
Combattuto il confronto nelle classe Race con cambio di vertice ad ogni prova, al termine la spunta ed è Campione Nazionale Bug Race Pietro Langosco del Circolo Velico Canottieri Intra e podio completato da Seneca Veronelli dello Yacht Club Como Mila seguito da Giovanni Masetti del Circolo Velico Ispra.
Tra i più piccoli si laurea Campione Nazionale Race XS Ludovico Caresani dello Yacht Club Como Mila, con nove anni appena compiuti il più giovane dell’intera flotta, che si impone in tutte le prove effettuate, seguito da Giulia Giringhelli e Alessandro Veronelli entrambi dello Yacht Club Como Mila.
Al termine della premiazione ufficiale condotta dal Consiglio di Assobug con il Presidente della XV Zona FIV avv. Fabio Mazzoni, tutti i partecipanti ad estrazione hanno raccolto premi e materiale tecnico forniti da Gottifredi Maffioli, Negri Nautica e Comoli Ferrari, a cui vanno i ringraziamenti del Circolo Nautico Caldè e di Assobug.
Applaudita l’organizzazione a terra ed in acqua del Circolo Nautico Caldè e del Comitato di Regata composto dagli Ufficiali di Regata Paolo Fizzotti, Davide Ponti e Michele Tesoro”.

Da parte di tutto il CVI, complimenti a Giovanni!

Un applauso anche ad Alessandro Galli, Giulia Misitano, Martina Villano (rispettivamente 5°, 6a e 15a nei Race) e Jacopo Della Rosa (6° nei Race XS).

image_pdfimage_print

Supercruise 2016

Si è disputata domenica 22 maggio la prima prova del Campionato Sociale del Circolo della Vela Ispra, edizione 2016.
Negli scorsi mesi è stato rivisto e corretto il regolamento generale del campionato per adeguarlo alla nuova realtà velica del CVI: presenza di skiff, distinzione di punteggio tra regate lunghe e regate a bastone, possibilità di ridurre il percorso con più elasticità per avere un ordine di arrivo significativo al mutare delle condizioni meteo.
Domenica, complice una leggera tramontana che è durata fino alle 11.00, gli equipaggi iscritti sono riusciti a concludere l’intero precorso, salvo due imbarcazioni costrette al ritiro, chi prima (gli skiff hanno completato il percorso in poco più di un’ora), chi eroicamente un’ora e mezza più tardi.
Qualche problema all’atto dell’iscrizione ha impedito a tre skiff presenti al CVI di partecipare alla competizione: per i velisti meno esperti, ma evidentemente anche per quelli più navigati, ricordiamo la necessità, per partecipare ad una regata, anche sociale, di tessera di un circolo velico, assicurazione della barca, visita medico-sportiva, anche non agonistica, in corso di validità.
Ma tornando alla regata, iniziamo a ringraziare la disponibilità dell’UdR Claudio Maza che ci ha raggiunto dal lago di Viverone, per dirigere la nostra manifestazione, e che avremo nuovamente ospite per il Memorial Dario Brivio del 12 giugno; lo staff a terra: per le iscrizioni la Miki che come al solito si è dovuta fare in quattro nella fase più concitata della giornata (non la partenza della regata ma le iscrizioni) e l’Angelino a supporto del giudice e factotum come al solito; in cucina lena, Ilva ed Alba; in acqua Muzio, Luciano, Riva, Bobo, il “Malpensa”, Migros.
A commento della regata segnaliamo l’affermazione del giovane ospite Alessandro Cattaneo in Finn (a memoria è la prima volta che vedo regatare un finn ad Ispra e mi sembra che, una volta tanto, abbia messo in riga i blasonati acrobati del 49er); bella sfida tra i 4 contender con affermazione di Pietro Volta sui diretti concorrenti; 7 laser in acqua tra equipaggi femminili in Radial, juniores in 4.7 e master in standard.
A fine regata solito e ormai collaudato pranzo sulla terrazza arricchito da un cabaret di dolci di prim’ordine.
Unico rammarico l’assenza di parecchi equipaggi che, finita la regata, non hanno voluto o potuto approfittare della parte più “sociale” della giornata.
Ci vediamo per la prossima regata, XXXV Open Derive, Memorial Dario Brivio, in programma il 12 giugno prossimo.
Buon vento a tutti
D75_2161D75_2234D75_2224
D75_2114D75_2282D75_2231

image_pdfimage_print

Zonale Laser, Domaso 15/5/2016

Domenica si è svolta a Domaso la IV prova del Campionato Zonale Laser.

I 45 iscritti hanno trovano una giornata di vento teso da nord: su una base da 20 nodi entravano raffiche ben più forti. Le condizioni avverse spingono la giuria a lasciare a terra i Bug e altri laseristi preferiscono guardare la regata da riva.

Per il CVI scendono in acqua Domitilla e Mattia tra i 4.7 e Lorenzo tra i Radial.

Lorenzo fa valere le sue doti atletiche e tecniche e va a vincere, Domitilla porta a casa un ottimo 6° posto e Mattia ci prova fino alla fine, ma rimedia un dnf.

Bravi a tutti e 3: ciascuno di loro, sia che abbia finito la regata sia che si sia ritirato, porterà a casa un pizzico di esperienza in più.

 

Ecco il racconto di Mattia:

La partenza é stata data verso le 15:00, in quanto il comitato ha impiegato 3 ore per decidere se e chi sarebbe asceso in acqua. Una volta partiti noi 4.7 c’è stato un enorme salto di vento che ha dato un buono enorme sulle mure a sinistra; io a due minuti dalla partenza ho scuffiato incastrandomi con Augusto Mondelli e, una volta scesa la bandiera, un altra volta incastrandomi nella scotta sottovento.
Nonostante la flotta stesse tutta navigando verso destra io ho sparato sul bordo buono a sinistra e mi sono ritrovato in boa di bolina intorno alla 6a posizione (20 partecipanti, 7 non scesi in acqua); ritengo che, visto il mio peso e la scarsa esperienza con questo vento, tale posizione fosse più che dignitosa.
Sulla prima poppa ho scuffiato 5 volte perdendo di vista il gruppo principale e, cercando gli avversari dietro di me, ho notato che si erano ritirati in 2. Arrivato alla boa di poppa sfinito per le continue scuffie mi sono ribaltato sulla boa e poi di nuovo in bolina. A quel punto vedendo troppo lontani gli avversari e le dita che iniziavano a scottare, da quanto erano congelate, ho deciso di tornare a terra; appena arrivato il vento é ancora aumentato facendo strage tra gli altri regatanti.
Pertanto non ho potuto seguire il termine della regata ma posso dire che in due hanno disalberato mentre un terzo ha rotto la vela.

Nonostante il mio bel dnf ho imparato un sacco di cose e arriverò molto più preparato per la prossima tappa con ventone.

Mattia

image_pdfimage_print
1 2 3 21