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	<title>Il Blog del Circolo della Vela Ispra</title>
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	<description>Tutto sulla vita del circolo</description>
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		<title>Ricordo di Paolo</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 19:08:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Della Torre</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ritrovarmi a metter giu&#8217; pensieri sparsi su Paolo Nichele vuol dire andare a rivangare 30 anni della mia vita e della storia del Circolo. La notizia di questa mattina è di quelle che non avrei mai voluto sentire.Nonostante il suo &#8230; <a class="more-link" href="http://www.velaispra.it/blog/?p=688">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ritrovarmi a metter giu&#8217; pensieri sparsi su Paolo Nichele vuol dire andare a rivangare 30 anni della mia vita e della storia del Circolo.</p>
<p style="text-align: justify;">La notizia di questa mattina è di quelle che non avrei mai voluto sentire.Nonostante il suo straordinario spirito positivo, qualcosa di piu&#8217; grande di lui ce lo ha portato via.<br />
Non lo avrei mai detto, avendolo visto ancora qualche mese fa a Cerro, che recentemente frequentava spesso, sempre sorridente alla vita anche nelle ore piu&#8217; incerte.</p>
<p style="text-align: justify;">Socio fondatore del CVI e successivamente e per diversi anni Vice Presidente, Paolo aveva da subito messo in atto la sua vera vocazione: quella di trasmettere agli altri quello che lui faceva con un entusiasmo e un trasporto emotivo che ti coinvolgeva subito, immediatamente, e un attimo dopo eri già convinto che sapevi fare le cose, perchè cosi&#8217; lui te le aveva trasmesse.</p>
<p style="text-align: justify;">Paolo ha ideato, assieme ad altri pionieri del Circolo, il Corso di Avviamento alla Vela nel lontano 1981 già al primo anno con piu&#8217; di una ventina di iscritti, tra cui c&#8217;ero anch&#8217;io, e fu quella la prima nidiata di velisti ispresi cresciuta sotto la sua ala protettrice e rassicurante.<br />
Perchè una cosa fondamentale che ci aveva trasmesso Paolo era non aver mai paura, ed essere perfettamente coscienti di poter governare la barca anche nelle situazioni piu&#8217; estreme.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa sua dote straordinaria lo aveva poi portato ad esplorare campi sempre nuovi, come il volo a vela, la subacquea, e tante altre passioni di cui ho perso il conto, e lo aveva portato soprattutto a riscoprire il giovanile amore per le due ruote a motore che mi aveva immediatamente trovato compartecipe e complice dei suoi racconti.</p>
<p style="text-align: justify;">Perchè Paolo non era ritornato in sella per puro sfizio o per ricordare i begli anni trascorsi in gioventu&#8217;, ma si era perdutamente innamorato dei viaggi e soprattutto dell&#8217;Africa, coinvolgendo Simona in avventure che hanno indelebilmente solcato le loro vite.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi sono reso conto che c&#8217;è stato un periodo in cui con Paolo, essendo io stesso animato dalla stessa passione per la moto, abbiamo fatto di tutto tranne che parlare di vela al Circolo, rischiando la scomunica dei velisti duri e puri, e il mio piu&#8217; grande rammarico è stato quello di non averlo potuto seguire.</p>
<p style="text-align: justify;">La sua straordinaria capacità di intrattenimento è diventata leggendaria, e le sue rimpatriate con gli ex-allievi fanno parte della storia ultratrentennale del CVI.</p>
<p style="text-align: justify;">Negli ultimi tempi, anche a causa della malattia, ci eravamo un po&#8217; persi di vista, ma nonostante questo gli incontri con tanti soci del CVI ho scoperto che fossero molto piu&#8217; frequenti di quanto poteva apparire: Paolo in fondo aveva Ispra nel cuore, e i suoi occhi chiari brillavano di luce fulgente ogni qualvolta metteva piede sulla terrazza, la “sua” terrazza.</p>
<p style="text-align: justify;">Devo confessare che mi è rimasto un groppo in gola: settimana scorsa, ignaro dell&#8217;evoluzione degli eventi, avrei voluto chiamarlo&#8230;senza sapere che sarebbe stata l&#8217;ultima volta&#8230;poi la maledetta quotidianità, che Paolo aveva sempre combattuto con un&#8217;iniziativa creatrice senza pari, mi aveva fatto dimenticare di fare quella telefonata, che mi ero ripromesso di fare questa settimana&#8230;troppo tardi, pero&#8217;, troppo tardi per emozionarmi ancora, senza saperlo, per l&#8217;ultima volta.</p>
<p style="text-align: justify;">Adesso Paolo sei finalmente libero di volare dove vuoi, sulle onde del Lago o sul fetch-fetch dei deserti africani, con i mezzi che vuoi, e noi, in fondo, ti vogliamo ricordare cosi&#8217;.</p>
<p style="text-align: justify;">Max (come mi hai sempre chiamato)</p>
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		<title>Il CVI primeggia anche ai giochi studenteschi di Lombardia e Piemonte</title>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2012 21:45:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo jannarone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; con immenso piacere che riporto, direttamente dal sito ufficiale di Federvela, il successo dei nostri ragazzi ai giochi studenteschi. 03.05.12 Salò ha ospitato i Giochi Studenteschi di vela della Lombardia a cui hanno preso parte 80 ragazzi di 11 &#8230; <a class="more-link" href="http://www.velaispra.it/blog/?p=680">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E&#8217; con immenso piacere che riporto, direttamente dal sito ufficiale di Federvela, il successo dei nostri ragazzi ai giochi studenteschi.</p>
<p style="text-align: justify;">03.05.12</p>
<p style="text-align: justify;">Salò ha ospitato i Giochi Studenteschi di vela della Lombardia a cui hanno preso parte 80 ragazzi di 11 scuole che si sono misurati nelle acque del lago di Garda.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla fine il lago Maggiore con la squadra del “Dalla Chiesa” di Sesto Calende ha battuto il team di casa del Liceo Fermi, terzi sono finiti i milanesi del Conti, quarti quelli del Badoni di Lecco, provenienti da un altro bacino lacustre dalla lunga tradizione velica: il Lario.<br />
Per i ragazzi delle medie il confronto è stato un match-race tra le sezioni di Padenghe e Manerba della “28 Maggio” con il primo posto dell’equipaggio comandato da Gabriele Foschini e Francesca Felci, quest’ultima figlia del più premiato progettista italiano di scafi da regata (a completare l’equipaggio c’eramo Crocco, Fracassi e Maraviglia).</p>
<p style="text-align: justify;">Dei 16 team della classe 555 FIV degli Istituti Superiori, i quattro finalisti hanno visto alla fine sul gradino più alto del podio il “Dalla Chiesa” di Sesto Calende (Varese) comandato dal laserista Marco Ponti di Ispra che in equipaggio con Baittiner, Capra e Vibaldi ha battuto gli studenti del Liceo Fermi di Salò con Bucci, Fantoni, Luzzago e Bergognini; terzo il “Conti” di Milano con Panigoni, Villaschi, Galimberti, Dubini e quarto il Badoni di Lecco con Villa, Vergottini, Redaelli e Provasi. Tutte le regate sono state caratterizzate dalla brezza medio leggera dell’Ora, scelte tattiche importanti soprattutto nel lato in bolina. In acqua la macchina organizzativa della Canottieri Garda era coordinata dal presidente del sodalizio lacustre Giorgio Bolla.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo l&#8217;elenco delle scuole presenti:<br />
Boccioni Milano<br />
Fermi Salò<br />
Battisti Salò<br />
Sant&#8217;Elia Cantù<br />
Lussana Bergamo<br />
Bazoli Desenzano<br />
Leonardo Brescia<br />
Badoni Lecco<br />
Beccaria Milano<br />
Media 28 Maggio Manerba<br />
Conti Milano<br />
Dalla Chiesa Sesto Calende</p>
<p style="text-align: justify;">Si sono svolti il 28 aprile a Meina, sul lago Maggiore, le finali regionali dei Giochi Sportivi Studenteschi di vela. Alla manifestazione hanno partecipato sette equipaggi di scuole del Piemonte, cinque in rappresentanza di altrettanti Istituti di II grado e due di Istituti di I grado, e tutti hanno regatato su imbarcazioni collettive Laser Bahia.<br />
Con un vento molto leggero, di 3-5 nodi sono state effettuate 2 prove su percorso a bastone.<br />
Gli equipaggi del I grado hanno regatato a &#8220;vele bianche&#8221;. Ottima l&#8217;organizzazione delle LNI Piemontesi con sede a Meina .<br />
A termine risultano selezionati per la fase finale di Policoro per gli Istituti di I grado l&#8217;Istituto Belfanti di Castelletto Ticino, sezione di Dormelletto (No) timoniere Enrico Minella e per gli Istituti di II grado la squadra 1 dell&#8217;Istituto Fermi di Arona, timoniere Alberto Montorsi.<br />
La finale nazionale dell’anno scolastico 2011-12 si svolgerà dal 21 al 25 Maggio a Policoro (MT) su barche collettive tipo Trident (I grado) e 555FIV (II grado).<br />
Ogni istituto scolastico d&#8217;Italia poteva iscriversi per partecipare alle finali regionali con uno o più equipaggi di 4 alunni, anche misti (maschi e femmine), su barca collettiva, indicativamente Trident per le scuole di I Grado e 555FIV per quelle di II Grado.<br />
I GSS fanno parte delle attività curriculari degli Istituti Scolastici che hanno voluto aderire all’interno dell’organizzazione periferica del MIUR e l’adesione è avvenuta con deliberazione del Consiglio dell’Istituto all’interno del POF (Piano dell’Offerta Formativa).</p>
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		<title>ITALIA CUP LASER BIBIONE</title>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2012 21:30:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo jannarone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ciao a tutti, ecco il resoconto delle regate che Antonio mi ha gentilmente mandato: lo ringrazio per la sua sempre splendida disponibilità: La squadra Laser del CVI si è recata a Bibione per la seconda prova del circuito Italia Cup &#8230; <a class="more-link" href="http://www.velaispra.it/blog/?p=677">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ciao a tutti, ecco il resoconto delle regate che Antonio mi ha gentilmente mandato: lo ringrazio per la sua sempre splendida disponibilità:<br />
La squadra Laser del CVI si è recata a Bibione per la seconda prova del circuito Italia Cup 2012.<br />
In acqua erano presenti Gianni e Marco con l’armo Standard, Andre con l’armo Radial e Robertino al debutto nazionale sul 4.7.<br />
Il programma prevedeva 3 giorni di regata: prima prova Sabato 28 alle 13:00 e poi regate fino a Lunedì.<br />
Il primo giorno, terminate le iscrizioni, i ragazzi armano le barche, si vestono e scendono in acqua assieme alla giuria: la brezza è appena percepibile, ma appena usciti dalla laguna che ospita il parco barche il vento si ritira e le circa 250 barche presenti fanno marcia indietro.<br />
Si ritenta più tardi ma le condizioni non arrivano mai a rendere possibile la posa del campo di regata.<br />
Il giorno successivo Eolo permette lo svolgimento di 2 sofferte prove. La prima è quasi un calvario: pochissima pressione e vistosi salti di vento: la seconda invece si svolge con un po’ più vento, tanto che i timonieri riescono ad uscire in cinghia.<br />
Marco e Gianni, a parte un indecisione a testa, interpretano bene il campo di regata e chiudono la giornata rispettivamente al 13° e 25° posto: Andre tenta di riscattare le scelte improduttive della prima prova con una partenza forzata e finisce OCS (sotto bandiera nera) e chiude 105° . Il Pata riesce a non perdersi nella selva di partenze, batterie e cancelli che caratterizzano le regate con 250 Laser, interpreta bene i salti di vento e a fine giornata si ritrova 81°, con una ventina di barche alle spalle.<br />
Il giorno successivo tutti in acqua per altre prove ma all’appello manca solo lui, il vento. La giuria tiene le barche e i posa boe in acqua, decisa a regatare appena le condizioni lo permettano: purtroppo ciò non accade e verso le 14 issa l’intelligenza su H, segnale che anticipa il “tutti a casa” seguente.<br />
2 prove in 3 giorni possono apparire come una perdita di tempo, ma data la difficoltà del campo di regata, caratterizzato da poco vento e corrente intensa con direzione variabile lungo il campo di regata, è stata sicuramente un esperienza utile a tutti.<br />
Per concludere non si può che ringraziare lo Shore Team: zio Ale e Laura ; il primo per aver dimostrato che i premi vinti in cucina non gli sono stati regalati, la seconda per l’impeccabile organizzazione logistica. Complimenti anche a Pietro Nicolini (Circolo Velico Canottieri Intra), il quale grazie ad un ottimo 11° totale vince nella categoria Master!</p>
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		<title>Nazionale 49er Follonica</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 17:17:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo jannarone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ciao a tutti, io e il mio amico-socio Francesco siamo appena tornati da Follonica dove abbiamo partecipato alla regata nazionale classe 49er. E&#8217; stata la prima regata di classe per noi dopo Porto Pollo di giugno dell&#8217;anno scorso ed il &#8230; <a class="more-link" href="http://www.velaispra.it/blog/?p=675">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ciao a tutti, io e il mio amico-socio Francesco siamo appena tornati da Follonica dove abbiamo partecipato alla regata nazionale classe 49er.<br />
E&#8217; stata la prima regata di classe per noi dopo Porto Pollo di giugno dell&#8217;anno scorso ed il poco allenamento misto alle condizioni climatiche del campo di regata hanno complicato ulteriormente le cose.<br />
Il campo di regata è molto difficile, almeno lo è stato in questo WE: in realtà non è che ci ho capito proprio tanto&#8230; anzi direi che non ci ho capito proprio.<br />
Sabato il tempo è bello e tutto promette per il meglio; in programma 4 prove. Il mare è leggermente mosso con un&#8217;onda piuttosto fastidiosa che ti fa perdere il tempo durante le virate e le strambate e purtroppo questo non gioca a nostro favore. Nella prima prova soffia una bella brezza tesa sui 7/8 metri, partiamo bene e di bolina abbiamo un ottimo passo; arriviamo alla prima boa in 5° posizione insieme ad altre 3 barche, issata e via a cannone di lasco! Alla boa di poppa abbiamo perso 1 posizione, ma al momento dell&#8217;ammainata perdo l&#8217;equilibrio e scivolo rovinosamente in barca facendola scuffiare! Cerchiamo di recuperare al più presto ma la barca va a 180° e perdiamo molto tempo ripartendo ultimi. Nella seconda bolina recuperiamo 3 barche , giriamo la boa, issiamo e via&#8230; nose dive!!! tiriamo su la barca, ridiamo gennaker e tagliamo l&#8217;arrivo in 16 posizione.<br />
Nella seconda prova il vento cala molto ed inizia a girare e qui iniziano i veri guai per me che non riesco a capire dove andare, complice anche una partenza brutta; purtroppo se parti male diventa molto difficile recuperare. Dopo 4 lati di sofferenza tagliamo il traguardo in 15° posizione con il morale sotto ai tacchi.<br />
ll via della terza prova viene ritardato per dei continui salti di vento in senso orario con intensità che non supera gli 8 nodi, e la boa di bolina deve essere spostata di almeno 30 gradi: la partenza è buona in boa, ma visto l&#8217;andamento dei minuti precedenti decido di partire primo in barca giuria e di virare subito verso destra per cercare un ulteriore salto in senso orario; dopo pochi minuti sembra tutto sotto controllo ma a metà bolina il vento apre tutto a sinistra con un salto di almeno 20° e mi vedo sfilare tutto il gruppo sopravento; giriamo la boa ultimi e diamo gennaker: il vento è girato al punto che con un solo bordo si arriva alla boa di poppa, recuperiamo qualcosa e a fine regata siamo 14°.<br />
Domenica il tempo è coperto, aspettano a farci uscire perchè il vento continua a saltare: dopo un&#8217;ora di attesa ci mandano in acqua ma dopo un&#8217;ora fatta a ciondolare tra un salto di vento e l&#8217;altro ci rimandano a terra. Passa circa mezzora e ci fanno uscire ancora perchè il vento sembra steso anche se debole: si parte; partenza non perfetta e bolina fatta ad inseguire gli altri e i continui salti di vento: andiamo a destra, salta a sinistra; andiamo a sinistra e salta destra, in poche prole li sbaglio tutti! Chiudiamo 13°. Nella seconda regata dopo una partenza con poco vento, riesco a liberarmi bene e durante la bolina prendiamo il lato giusto; il vento incomincia ad aumentare con raffiche intorno ai 15 nodi: la barca fila veloce e giriamo la boa di bolina in 2° posizione, ma al momento dell&#8217;issata il gennaker non sale e perdiamo 3 posizioni; nella poppa ci difandiamo bene e giriamo in 6° posizione, recuperiamo di bolina ed all&#8217;ultima issata siamo 5°; il vento inizia a calare e il gruppo si compatta moltissimo e alla fine arriviamo in gruppo insieme ad altre 6 barche tagliando in 9° posizione.<br />
Il risultato finale non è stato buono (15° su 17 barche) però ci è servito molto per imparare la lotta corpo a corpo con le altre imbarcazioni visto che il livello è comunque alto ed almeno siamo andati sempre in lento miglioramento&#8230; chissà forse dopo altre 10 prove&#8230;<br />
Questo è tutto e l&#8217;importante comunque è divertirsi sempre.<br />
Paolo Jannarone</p>
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		<title>Note da una ventosa regata sul Lario</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 17:05:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Giornata di vento nelle acque antistanti Dervio, sembra sui 15-18 nodi a quanto trasmesso dal Comitato in acqua all&#8217;unico rappresentante del circolo organizzatore presente a terra. Laser in acqua alle 12.30 per la prevista partenza verso le 13; bug a &#8230; <a class="more-link" href="http://www.velaispra.it/blog/?p=629">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Giornata di vento nelle acque antistanti Dervio, sembra sui 15-18 nodi a quanto trasmesso dal Comitato in acqua all&#8217;unico rappresentante del circolo organizzatore presente a terra. Laser in acqua alle 12.30 per la prevista partenza verso le 13; bug a terra perché il vento era effettivamente tanto per i piccoli velisti che restavano a disposizione in attesa di informazioni e dell&#8217;autorizzazione a scendere in acqua.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima prova dei tre armi laser veniva svolta regolarmente nonostante le molteplici scuffie in poppa anche da parte dei più bravi. Conclusa più o meno da parte di tutti i concorrenti la prova il Comitato decideva &#8220;inspiegabilmente&#8221; di mandare tutti a terra e di ritenere conclusa la regata, il mio orologio faceva circa le 14.30 e rimaneva ancora un&#8217;ora e mezza per poter organizzare una seconda prova e cercare di farne disputare almeno una ai bug. Le condizioni meteo non sembravano peggiorate rispetto alla prima prova e i laseristi a corto di energie avevano la possibilità, come sempre, di tornare a terra in anticipo.</p>
<p style="text-align: justify;">Resta incomprensibile, almeno per me, la decisione presa e la voglia dell&#8217;organizzazione di portare a casa una regata col minimo sforzo, quando altrove (leggi Ispra) l&#8217;organizzazione resta in acqua fino all&#8217;ultimo istante possibile per provare a svolgere tutte le prove previste. Comunque, dopo un rientro comunque non privo di problemi per alcuni dei circa 80 laser in acqua e qualche danno alle attrezzature, il vento, almeno a terra, sembrava calato e cresceva il rammarico di non essere rimasti in acqua per una seconda avvincente regata.</p>
<p style="text-align: justify;">Un plauso inoltre ai piccoli bugghisti che, bardati di tutto punto e con l&#8217;acqua alla vita, si sono prodigati per aiutare i laseristi in fase di rientro, passando carrelli, tenendo ferme le prue delle barche con i boma che sbattevano violentemente, mentre purtroppo poco aiuto arrivava dal organizzazione a terra.Da notare che in contemporanea con la regata laser più a sud, verso Bellano, navigava, probabilmente in allenamento, una flottiglia di optimist. Seconda osservazione critica all&#8217;organizzazione è quella di considerare la flotta bug (ieri circa una ventina, da Ispra, Maccagno, Intra e Como) come i &#8220;pulcini&#8221; da sacrificare sull&#8217;altare del risultato rapido e senza inutile ulteriore fatica.Per rispetto verso tutti quelli che si sobbarcano faticose e costose trasferte, che pagano la quota di iscrizione, che sono pronti con le barche armate e le mute indossate già alle 11, un Comitato che si rispetti ha il dovere di restate in acqua (che poi sarebbe sulla pilotina, all&#8217;asciutto e vestiti di tutto punto) fino all&#8217;ultimo minuto valido per dare la partenza e possibilmente permettere anche ai bug di svolgere la loro prova, come sempre hanno fatto a Riva del Garda nello scorso campionato italiano di classe.Il fatto che facesse freddo, che il Comitato avesse freddo,non è un valido motivo per mandare tutti a terra visto che nessuno, credo, è andato fino a Dervio per farsi un piatto di pasta alle quattro del pomeriggio. Non posso dire se la soluzione giusta fosse spostare il campo di regata più a sud in un&#8217;area meno ventosa o aspettare che il vento calasse ma di sicuro per tanti (genitori e soprattutto ragazzi) è stata una giornata persa.</p>
<p style="text-align: justify;"> Per la cronaca della regata bravo Gianni che, nonostante una disastrosa partenza, ha caparbiamente rimontato posizione su posizione fino ad un onorevole tredicesimo posto (mi pare). Gianni era inoltre alla sua prima regata con l&#8217;armo standard. Bravo Marco Locati che, benché leggero, è sopravvissuto in bolina e si è difeso in poppa, Nicolò Masetti che &#8220;non si è mai divertito tanto&#8221; e bravi i fratelli Gatti all&#8217;esordio col Laser. Vibo avrebbe volentieri fatto la seconda prova per migliorare l&#8217;ottavo posto della prima e bravi i tre giovani della 4.7 (Roby, Enrico e Federico) impegnati, alla seconda uscita stagionale, in un&#8217;altra prova dura (dopo Domaso).Ci rivediamo a Caldé sperando che in quella sede tutte le barche (bug compresi) riescano a svolgere le tutte le prove previste.</p>
<p>Maurizio Garrasi</p>
<p><a href="http://www.velaispra.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/classifica-standard.pdf" target="_blank">Classifica Laser standard</a></p>
<p><a href="http://www.velaispra.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/classifica-radial.pdf" target="_blank">Classifica Laser radial</a></p>
<p><a href="http://www.velaispra.it/blog/wp-content/uploads/2012/04/classifica-4.7.pdf" target="_blank">Classifica Laser 4.7</a></p>
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		<title>ZONALE LASER A DOMASO</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Mar 2012 22:47:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo jannarone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Si è svolta lo scorso WE la seconda zonale Laser a Domaso; ecco di seguito le impressioni riportate dal nostro allenatore Laser Antonio Tebaldi: Domenica 11 si è svolta a Domaso la seconda prova del Campionato Zonale classe Laser. La &#8230; <a class="more-link" href="http://www.velaispra.it/blog/?p=622">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">&#8220;Si è svolta lo scorso WE la seconda zonale Laser a Domaso; ecco di seguito le impressioni riportate dal nostro allenatore Laser Antonio Tebaldi:<br />
Domenica 11 si è svolta a Domaso la seconda prova del Campionato Zonale classe Laser.<br />
La squadra del CVI si presentata quasi al completo, mancando il solo Gianni e dopo anni di assenza torna attiva la squadra 4.7, con ben 3 atleti.<br />
Le nuove leve Federico, Enrico e Robi affiancano da quest&#8217;anno i 3 &#8220;veterani&#8221;.<br />
La partenza è prevista per le 13:00 e le 78 barche, più o meno equamente suddivise per armo (27 4.7, 26 Radial e 25 Standard), scendono in acqua in orario, mentre la Breva comincia a distendersi.<br />
La prima prova, caratterizzata da vento instabile, vede Marco e Andrea in difficoltà: i 2 non riescono ad esprimere il loro potenziale a causa di scelte avventate e partenze non brillanti; chiudono la prova 12° e 18°. I 4.7 invece partono alla grande e alla prima boa di bolina sono tutti e 3 nelle prime posizioni ma, a causa dell&#8217;inesperienza dovuta ad un unica ora di allenamento in Laser nella loro vita, di poppa si fanno risucchiare dal gruppone, difendendosi nella zona centrale della flotta e chiudendo 10° (Fede), 11° (Patatino) e 19° (Minella).<br />
La seconda prova ha il via con i ragazzi motivati e decisi a non commettere le ingenuità della prima prova: Marco parte abbastanza bene, Andre si fa dare una penalità in partenza e i 3 moschettieri partono nel gruppone. La regata si dimostra ancora più complicata della prima, col vento che inizia a saltare a causa di aria da Nord che tenta di subentrare.<br />
I primi Standard tagliano il traguardo mentre entrano le prime raffiche da Nord: Marco arriva terzo sul traguardo mentre un rafficone stacca la boa d&#8217;arrivo e lo costringe ad inflilarsi tra la giuria e la boa, distanti 5 metri. A questo punto la giuria decide di annullare tutto e mandare le barche a terra, ma oramai è tardi.<br />
L&#8217;aria da NordOvest entra con prepotenza su tutto il campo di regata, con raffiche fino a 40/45 nodi. I 4.7 erano i più vicini alla riva e in pochi minuti, aiutati dal gommone, sono a terra senza danni. Marco e Andrea sono ben lontani dal circolo e dopo qualche ruzzolone riescono anche loro ad arrivare a terra, mentre circa metà della flotta è in balia del vento che spinge le barche verso la parete rocciosa di Piona.<br />
Andre, Marco e altri volenterosi tornano in acqua e aiutano i più piccoli a portare le barche a riva mentre gli allenatori e la giuria cercano di trainare le barche (manca qualcuno? L’assistenza direte voi, ma sto giro hanno deciso fosse superflua…). Alle 5 tutti i regatanti sono in salvo, ma il vento ha spinto le barche abbandonate verso gli scogli di Piona e 4 gommoni stanno in acqua fino alle 6 e 20 per portare a riva le barche disperse.<br />
A fine giornata non si contano feriti (la cosa più importante), ma 3 barche sono finite contro la parete rocciosa.<br />
La giuria decide di non considerare valida la seconda prova degli Standard (per la gioia di Marco, uno dei 3 arrivati..) , quindi i vincitori sono Villa (Bellano) nei 4.7, Benvenuto (Domaso) nei Radial e Guidolin (Maccagno) negli Satndard.<br />
Analizzando ciò che è accaduto con la sventata da Nord non si può che fare i complimenti ai ragazzi per come si sono comportati: alle matricole per aver mantenuto la calma ed essere riusciti a rientrare con 40 nodi alla prima regata della loro vita in Laser e a Marco ed Andre per la disponibilità a recuperare le barche altrui.<br />
Un ultima nota: in quest’occasione è risultato per l’ennesima volta evidente che l’organizzazione dei soccorsi è fondamentale: pochi circoli hanno persone come il nostro Lucio che passa le regate sul gommone con su la muta lunga (anche ad Agosto) per garantire la sicurezza della manifestazione.&#8221;</p>
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		<title>Squadre Agonistiche</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Mar 2012 15:03:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo jannarone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Soci]]></category>
		<category><![CDATA[Squadra Bug]]></category>
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		<description><![CDATA[La stagione 2012 è ormai iniziata da qualche settimana ma purtroppo i primi due appuntamenti ufficiali della classe Laser sono stati condizionati da condzioni climatiche molto particolari e avverse: a Taranto i nostri ragazzi hanno trovato pochissimo vento e molto &#8230; <a class="more-link" href="http://www.velaispra.it/blog/?p=620">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La stagione 2012 è ormai iniziata da qualche settimana ma purtroppo i primi due appuntamenti ufficiali della classe Laser sono stati condizionati da condzioni climatiche molto particolari e avverse: a Taranto i nostri ragazzi hanno trovato pochissimo vento e molto ballerino consentendo lo svolgimento di due sole prove, mentre a Bellano non hanno potuto regatare per il troppo vento.<br />
Anche quest&#8217;anno il Circolo della Vela Ispra ha la possibilità di schierare molti atleti in diverse classi, dai piccoli Bug ai veloci 49er, ma la classe che conta più presenze sia in ambito giovanile che senior rimane sempre quella dei Laser: ai giovani si sono uniti molti soci che da altre classi hanno deciso di passare al Laser forse stimolati anche dal fatto che quest&#8217;anno, sul nostro lago, più precisamente a Maccagno, è previsto il Campionato Open Master.<br />
Oltre ai menzionati Laser, il CVI metterà in acqua una agguerritissima squadra Agonistica Bug alla quale verrà affiancata una flotta di esordienti che avrà la possibilità di crescere grazie al grande impegno dei nostri allenatori.<br />
Un grande grazie quindi a Michele che seguirà i Bug e gli esordienti e ad Antonio che seguirà le classi Laser St, Rad e 4.7 per il loro impegno ed un grosso &#8220;in bocca al lupo&#8221; a tutti i soci.<br />
Paolo Jannarone</p>
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		<title>Assemblea dei soci 2012: La relazione del Presidente</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Feb 2012 09:54:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Regate]]></category>
		<category><![CDATA[Scuole vela]]></category>
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		<category><![CDATA[Squadra agonistica]]></category>

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		<description><![CDATA[Cari Soci, benvenuti tra noi come sempre in questo periodo dell&#8217;anno per il nostro piu&#8217; importante momento collegiale. Fortunatamente le grandi nevicate della prima metà di Febbraio hanno lasciato spazio a delle giornate piu&#8217; consone all&#8217;ambiente del nostro Lago, permettendovi &#8230; <a class="more-link" href="http://www.velaispra.it/blog/?p=617">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Cari Soci,</p>
<p style="text-align: justify;">benvenuti tra noi come sempre in questo periodo dell&#8217;anno per il nostro piu&#8217; importante momento collegiale.</p>
<p style="text-align: justify;">Fortunatamente le grandi nevicate della prima metà di Febbraio hanno lasciato spazio a delle giornate piu&#8217; consone all&#8217;ambiente del nostro Lago, permettendovi cosi&#8217; di essere qui senza problemi.</p>
<p style="text-align: justify;">Vorrei quest&#8217;anno fare un discorso piu&#8217; breve del solito, per lasciare ampio spazio ai prgrammi di quest&#8217;anno e alle questioni operative che sono cio&#8217; per cui siete venuti qui oggi.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>UN TRANQUILLO 2011 E UN NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;anno che ci siamo lasciati alle spalle è stato tutto sommato uno dei piu&#8217; tranquilli della nostra storia recente.</p>
<p style="text-align: justify;">E col passare di un altro biennio anche il Consiglio Direttivo si è rinnovato grazie al Vostro voto del 16 Ottobre 2011.</p>
<p style="text-align: justify;">Avevo personalmente espresso al Consiglio la mia volontà di non essere rieletto Presidente, ma non sono stato ascoltato&#8230; avrei avuto piacere – e lo sosterro&#8217; anche in futuro – che certi ruoli abbiano durata ragionevolmente breve, perchè il rinnovamento deve essere la base della continuità.</p>
<p style="text-align: justify;">Chi siede con me a questo tavolo non ha – lo dico simpaticamente – voluto dar corso al mio progetto, per cui colgo l&#8217;occasione di ringraziare tutti Voi Soci e il Consiglio eletto per aver voluto rinnovarmi la fiducia.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel ruolo di Vice Presidente il Consiglio ha eletto Davide Ponti, che dopo anni di conduzione della nostra magnifica e invidiata Squadra Agonistica ha assunto un ruolo piu&#8217; istituzionale che gli permetterà di occuparsi di noi ancora meglio negli ambienti che frequenta regolarmente quale il Consiglio Direttivo della XV Zona FIV, mantenendo comunque il ruolo di Direttore Didattico della nostra Associazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Davide rileva nel ruolo Roberto Colombo che non si è ricandidato ma che voglio pubblicamente ringraziare per l&#8217;infaticabile lavoro svolto nel biennio 2009-2011.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche la Segreteria del CVI ha avuto un cambiamento importante: Stefania Contaldo dopo un solo biennio nel quale ha comunque apportato interessanti novità lascia la carica – anche per giustificatissimi motivi familiari – a Micaela Bona, per tutti noi “la Miki”.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono pochissime persone al Circolo che possono dire di conoscerlo in tutte le sue sfaccettature, e una di queste è senza dubbio Micaela, assoluta garanzia di continuità e impeccabile funzionamento per la Segreteria del futuro.</p>
<p style="text-align: justify;">Il ruolo di Economo/Cassiere non è invece cambiato, e non lo è stato anche per meriti acquisiti sul campo: Pietro Volta reggerà ancora per un biennio questa importantissima carica, guidando con la dovuta saggezza e parsimonia le finanze del Circolo nel suo cammino virtuoso.</p>
<p style="text-align: justify;">Pietro è col tempo diventato veramente “tecnico”, e il suo prezioso apporto ci fa vivere sempre coi piedi per terra e dormire tranquilli.</p>
<p style="text-align: justify;">Grande novità, dopo tanti anni, alla guida delle Squadre Agonistiche: Paolo Jannarone ha assunto la carica di Direttore Sportivo e mai come adesso i “velisti veri” potranno confrontarsi con lui, che sarà senz&#8217;altro prodigo di consigli e iniziative con i piu&#8217; giovani e i Soci velisti piu&#8217; stagionati.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel fondamentale ruolo di Responbile Sede non riesco a immaginare nessuno che non si chiami Angelo Locati: il ruolo lo sta ringiovanendo, tanto è vero che gli è stata assegnata anche la carica di Responsabile Materiali e Manutenzione Mezzi a Motore.</p>
<p style="text-align: justify;">E sempre parlando di mezzi, questa volta a vela, altro graditissimo nuovo ingresso è quello di Maurizio Garrasi, che sarà Responsabile delle Barche Sociali a Vela oltre ad assumere l&#8217;impegnativo ruolo di Team Manager della Squadra Bug, che proprio perché raccoglie ragazzi in età, diciamo cosi&#8217;, molto “dinamica”, richiede un coordinatore assennato ed esperto – Maurizio infatti ha maturato anche esperienze di navigate transoceaniche e puo&#8217; essere veramente anche lui definito un velista a 360 gradi.</p>
<p style="text-align: justify;">La Logistica del CVI avrà ancora come Responsabile Vincenzo Sparaco, che ha ampiamente dimostrato di saper gestire in maniera competente e consapevole gli</p>
<p style="text-align: justify;">spazi per le Vostre imbarcazioni nonché i mezzi di assistenza in occasione delle regate.</p>
<p style="text-align: justify;">Vincenzo continuerà inoltre ad essere il nostro Webmaster e migliorerà ancora il nostro sito e la comunicazione attraverso di esso dopo averlo completamente ristrutturato piu&#8217; di un anno fa.</p>
<p style="text-align: justify;">Piacevole rientro nel Consiglio Direttivo è quello di Laura Grisoni, “faro” oggi insostituibile della Segreteria per le Scuole di Vela e le Squadre Agonistiche: in questi due campi l&#8217;attività del CVI è cresciuta moltissimo negli ultimi anni, e Laura saprà senz&#8217;altro coordinare, dall&#8217;alto della sua esperienza, un volume di lavoro che è cresciuto a dismisura e necessita di attenta organizzazione nonché di forte integrazione con la Segreteria generale del Circolo gestita da Micaela.</p>
<p style="text-align: justify;">Completano i quadri ufficiali del Circolo Davide Signorelli e Emilio Rigoldi, che formano il nostro Collegio Sindacale per il biennio prossimo venturo.</p>
<p> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>TESSERAMENTO 2011, TORNATI SOPRA QUOTA 200</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Siamo, finalmente, tornati al nostro posto.</p>
<p style="text-align: justify;">Con 209 soci tesserati nell&#8217;anno 2011, il CVI è tornato ad essere l&#8217;unico Circolo della Provincia di Varese e l&#8217;unico Circolo della Sponda Orientale del Lago Maggiore sopra alla fatidica “quota duecento”: un grazie di cuore a tutti coloro che si sono adoperati per farci tornare a queste cifre, e soprattutto a Voi Soci che continuate a trovare nel Circolo della Vela Ispra un luogo dove passare giornate piacevoli sia in barca che a terra.</p>
<p style="text-align: justify;">E la quota di Soci Juniores e Cadetti ormai stabilmente al 40% del totale ci rinfranca molto per la continuità dell&#8217;associazione, dato che tutti noi non siamo eterni o perlomeno non faremo quello che facciamo adesso all&#8217;infinito&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto questo in un panorama fortemente recessivo che sta, è inutile negarlo, pesantemente condizionando le ASD e in generale le associazioni senza fine di lucro: l&#8217;elevata e costante presenza di Voi Soci a tutte le manifestazioni organizzate dal Circolo è la dimostrazione che quando in un posto si sta bene si tende a starci a lungo, e magari per sempre.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>UN&#8217;OBIETTIVO IMPORTANTE: INTEGRARCI TRA DI NOI E CON ISPRA</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non sto a parlare della stagione da poco terminata perchè saprete sicuramente già tutto, e di quella che sta arrivando, di cui Vi parleranno ampiamente e in modo preciso i relatori che mi seguiranno, preferisco invece concentrare la Vostra attenzione su un tema che ritengo importante per la crescita del Circolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Da qualche anno abbiamo, lentamente, cambiato pelle.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo una quota di Soci che partecipano molto piu&#8217; di prima all&#8217;attività sociale strettamente legata alle manifestazioni veliche.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo un crescente numero di Soci giovani che invadono gioiosamente i nostri spazi e che fanno sentire la loro esuberante presenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo tanti Soci che non sono piu&#8217; tanto giovani ma che rappresentano un punto fermo e sui quali in qualunque momento possiamo contare.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi piacerebbe, e questo è un desiderio personale che spero possa essere condiviso con Voi, vedere tutti questi differenti modi di vivere il Circolo veramente uniti sotto la stessa bandiera, sotto lo stesso ideale.</p>
<p style="text-align: justify;">Avere come fine ultimo della propria presenza e della propria attività un senso di appartenenza al CVI che va al di là dei singoli comparti e delle proprie individualità.</p>
<p style="text-align: justify;">Un senso di “squadra” unita e compatta da meritarsi gli apprezzamenti e l&#8217;approvazione di tutti, non solo nei luoghi dove esportiamo le nostre abilità ma anche, e soprattutto, proprio a Ispra.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo anche fatto dei buoni progressi nelle relazioni con l&#8217;Amministrazione Comunale: siamo addirittura riusciti, ad esempio, a far mettere la copertina del bando della XXVI Mazzarditi in homepage sul sito del Comune, cosa impensabile per “chi del vela” fino a pochi anni fa.</p>
<p style="text-align: justify;">Forse quello che manca ancora, ed è il mio cruccio piu&#8217; grande ma so anche che è la situazione piu&#8217; difficile da determinare, è la costruzione di un rapporto con Ispra che faccia apparire il Circolo e i suoi Soci un elemento distintivo per il paese e per i suoi visitatori, che sono tanti nella stagione estiva, un motivo d&#8217;orgoglio per il paese, cosi&#8217; come mi piacerebbe d&#8217;altra parte che Voi Soci, che per la stragrande maggioranza non vivete a Ispra, possiate vedere gli ispresi come amici da far avvicinare sempre di piu&#8217;</p>
<p style="text-align: justify;">alla nostra bellissima realtà.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi auguro, per concludere, che in questo biennio quest&#8217;ultimo obiettivo possa compiere, con l&#8217;aiuto di tutti, passi in avanti molto, ma molto significativi.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Massimo Della Torre</p>
<p style="text-align: justify;">Ispra, 19 Febbraio 2012</p>
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		<title>Una ventosa vigilia di Natale al CVI!</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 21:15:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ecco qui di seguito due filmati, girati da Micaela, che documentano la ventosa giornata di sabato 24 dicembre, quando il vento proveniente da nord ha raggiunto velocità superiori a 35 nodi, causando l&#8217;inodazione del prato antistante il nostro circolo. Fortunatamente, grazie al &#8230; <a class="more-link" href="http://www.velaispra.it/blog/?p=592">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ecco qui di seguito due filmati, girati da Micaela, che documentano la ventosa giornata di sabato 24 dicembre, quando il vento proveniente da nord ha raggiunto velocità superiori a 35 nodi, causando l&#8217;inodazione del prato antistante il nostro circolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Fortunatamente, grazie al tempestivo intervento di alcuni soci, non si sono verificati danni alle imbarcazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Buone feste a tutti i soci.</p>
<p style="text-align: justify;">Vincenzo </p>
<div id="attachment_593" class="wp-caption aligncenter" style="width: 589px"><a href="http://www.velaispra.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/natale.jpg"><img class="size-medium wp-image-593 " title="Buon Natale!" src="http://www.velaispra.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/natale-300x211.jpg" alt="" width="579" height="426" /></a><p class="wp-caption-text">Buon Natale!</p></div>
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		<title>PREMIAZIONE ATLETI CVI</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 08:21:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo jannarone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; con immenso piacere che ieri 22/12/2011 ho potuto assistere di persona alla premiazione dei nostri atleti (Marco Ponti, Andrea Vibaldi, Feredrico Traeger e Roberto Vibaldi) per metiri sportivi dalla Consulta Sportiva di Sesto Calende. A questo aggiungo la grande soddisfazione &#8230; <a class="more-link" href="http://www.velaispra.it/blog/?p=584">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E&#8217; con immenso piacere che ieri 22/12/2011 ho potuto assistere di persona alla premiazione dei nostri atleti (Marco Ponti, Andrea Vibaldi, Feredrico Traeger e Roberto Vibaldi) per metiri sportivi dalla Consulta Sportiva di Sesto Calende.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo aggiungo la grande soddisfazione nel aver appreso dal sito Federvela.it che è arrivata la convocazione ufficiale di Andrea Vibaldi al Raduno Nazionale Team Under 19, unico atleta a rappresentare la XV zona nella classe Laser Radial</p>
<p style="text-align: justify;">Ciao a tutti e ancora Auguri</p>
<p style="text-align: justify;">Paolo Jannarone</p>
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