RAGIONE SOCIALE, SCOPI E BENEFICI
Art.1
L'anno 1980, addì 21 Novembre, in Ispra (Varese) si e' costituito il CIRCOLO DELLA VELA ISPRA Associazione Dilettantistica (CVI) con sede sociale presso l'Hotel Europa di Ispra.
Art.2
Il Circolo ha i seguenti scopi :
-
promuovere e diffondere lo sport velico in forma popolare, inteso come mezzo di formazione psico – morale dei Soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, didattica e ricreativa idonea a favorire la conoscenza e la pratica della disciplina della vela;
-
promuovere ed organizzare attività e manifestazioni sportive dilettantistiche;
-
favorire la partecipazione dei Soci a riunioni e manifestazioni nautiche.
Art.3
Il Circolo e' un'associazione autonoma, indipendente, apolitica, operante sotto le direttive del Consiglio Direttivo in carica.
Il Circolo e', altresì, un'associazione fondata su principi di democraticità della struttura, di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati e di elettività delle cariche sociali. Il Circolo accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e direttive del CONI, nonché agli statuti e regolamenti della Federazione Italiana Vela; si impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari che gli organi competenti dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti l'attività sportiva.
Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme degli statuti e dei regolamenti federali nella parte relativa all'organizzazione o alla gestione delle società e associazioni affiliate. Il Circolo si impegna a garantire il diritto di voto dei propri atleti tesserati e tecnici nell'ambito delle assemblee di settore federali.
Art.4
Il Circolo non ha scopo di lucro. Durante la vita dell'associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.
ENTRATE
Art.5
Le entrate sono costituite :
-
dalle quote di iscrizione e dai contributi stabiliti dall'Assemblea ordinaria dei Soci;
-
dagli introiti delle manifestazioni sociali;
-
da contributi di Enti pubblici e privati e di persone fisiche.
Art.6
L'accettazione di eventuali elargizioni dovrà essere sottoposta all'approvazione del Consiglio Direttivo.
SOCI
Art.7
Il Circolo si compone di :
-
soci fondatori
-
soci ordinari
-
soci sostenitori
-
soci juniores
-
soci onorari
Art.8
-
Sono soci fondatori quei soci che per aver fondato il Circolo appaiono nell'atto costitutivo;
-
sono soci ordinari quei soci che verseranno la relativa quota annuale stabilita dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo;
-
sono soci sostenitori che verseranno una quota doppia di quella ordinaria;
-
sono soci juniores quei soci che hanno eta' inferiore ai 18 anni;
-
sono soci onorari coloro che per unanime consenso siano ritenuti meritevoli di tale distinzione, o per speciali benemerenze verso il Circolo o per il maggior lustro che a questo apportino con la autorità del proprio nome. Essi fruiscono delle medesime prerogative degli altri soci.
E' facoltà del Consiglio Direttivo conferire la qualifica di Presidente Onorario a soci che abbiano acquisito particolari benemerenze nei confronti del Circolo.
Tutti i soci maggiorenni godono fin dal momento dell'ammissione del diritto di partecipazione alle assemblee sociali, nonché dell'elettorato attivo e passivo.
Art.9
Per i soci in servizio militare il pagamento delle quote verrà sospeso sino al loro ricollocamento in congedo, conservando pero' nell'assenza tutti i diritti dei Soci contribuenti.
AMMISSIONE A SOCIO
Art.10
La domanda di ammissione a socio dovrà essere firmata dal richiedente e presentata per l'accettazione al Consiglio Direttivo.
Tutte le domande che saranno presentate dovranno rimanere affisse almeno 10 giorni su di una tabella ben visibile posta nel locale più frequentato della sede sociale, a cura del Consiglio Direttivo del Circolo, il quale raccoglierà le eventuali osservazioni degli associati e deciderà in merito senza obbligo di fornire spiegazioni in caso di mancata ammissione.
Saranno preferiti i soci proprietari di barche a vela e comunque non si potrà in alcun caso in totale superare il rapporto di quattro soci per imbarcazione iscritta al Circolo. Il socio proprietario di imbarcazione avrà diritto all'iscrizione di 3 soci oltre alla propria; in caso di rinuncia il Consiglio Direttivo procederà all'assegnazione dei posti in base alla data di presentazione della domanda.
L'ammissione a socio e' subordinata all'accettazione incondizionata del presente Statuto e dei regolamenti del Circolo.
Art.11
I soci sono tenuti al pagamento dei contribuiti annui a favore delle attività del Circolo. All'atto del pagamento verrà rilasciata una tessera attestante l'iscrizione. Detta tessera dovrà essere restituita in caso di interruzione del rapporto con il Circolo. La tessera ha validità di un anno, a partire dal 1 gennaio fino al 31 dicembre.
Gli iscritti al Circolo hanno diritto a frequentare la sede sociale, sono ammessi a tutte le manifestazioni nonché alle facilitazioni cui da diritto il possesso della tessera.
Art.12
Saranno ritenuti dimissionari quei soci che trovandosi in arretrato di due mese nel pagamento delle quote sociali, lasceranno infruttuose le sollecitazioni del Consiglio Direttivo per il pagamento.
Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di riammettere il socio inadempiente, previo pagamento delle quote lasciate insolute. Il socio inadempiente da più di 12 mesi deve ripresentare la domanda di ammissione a socio stesso.
La cessazione di socio del Circolo, comunque avvenga, implica la rinuncia a qualsiasi diritto del socio verso il Circolo stesso, ivi compreso il rimborso delle quote sociali eventualmente già versate.
ANNO SOCIALE
Art.13
L'anno sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre.
ORGANI DIRETTIVI, ESECUTIVI E DI CONTROLLO
Art.14
Sono organi del Circolo:
-
l'Assemblea dei Soci
-
Il Consiglio Direttivo
-
Il Presidente
-
il Collegio Sindacale.
Art.15 – L'Assemblea dei Soci
L'Assemblea dei Soci si riunisce ordinariamente una volta l'anno, entro il mese di marzo, e straordinariamente ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario.
L'Assemblea altresì può essere convocata su richiesta di 1/5 dei soci.
Le Assemblee sono valide in prima convocazione se presenti 2/3 dei Soci ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.
La convocazione si effettua mediante lettera indirizzata ai singoli iscritti e con avvisi affissi nella sede sociale almeno 10 giorni prima.
Gli inviti e gli avvisi devono specificare la data e l'ora della prima convocazione, della seconda nonché l'ordine del giorno dei lavori.
E' data la facoltà ai soci che non potessero intervenire all'Assemblea di farsi rappresentare da un altro socio, mediante delega scritta. Ogni socio non potrà avere che una sola delega.
Art.16 – Il Consiglio Direttivo
Il Circolo e' diretto da un Consiglio Direttivo composto di 9 (nove) membri eletti dai soci. Tutti i soci che alla data delle elezioni abbiano compiuto il 18 anno di eta' possono far parte del Consiglio Direttivo.
Art.17
Sono eletti a far parte del Consiglio Direttivo i soci che avranno ottenuto nelle elezioni il maggior numero dei voti. Gli eletti durano in carica 2 anni e sono rieleggibili.
Art.18
Le elezioni del Consiglio Direttivo si svolgono ogni 2 anni.
Le elezioni devono essere indette con un preavviso di almeno 10 giorni.
Le liste dei candidati devono essere depositate presso la sede sociale a disposizione dei Soci almeno 10 giorni prima della data stabilita per le elezioni.
Pur essendo concessa la facoltà di presentare liste, rimane agli elettorali libertà di dare il proprio voto a favore di qualsiasi iscritto al Circolo.
Il numero massimo delle preferenze esprimibili corrisponderà al numero delle persone da eleggere, sotto pena di nullità.
Dieci giorni prima delle elezioni le iscrizioni al Circolo resteranno sospese.
Un'apposita commissione composta di 5 membri, nominata dal Consiglio Direttivo uscente, presiede le elezioni, predispone l'elenco degli iscritti con diritto di voto, prepara le schede, nomina gli scrutatori.
Le votazioni vengono effettuate a scheda segreta e non e' ammesso il voto per delega.
La votazione dovrà essere effettuata come segue :
-
sulla scheda vengono scritti i nomi ed i cognomi dei candidati ai quali si vuol dare il suffragio;
-
dopo aver compilato la scheda il votante deve aver cura di piegarla in quattro e di depositarla personalmente nell'apposita urna, alla presenza degli scrutatori i quali prendono nota dell'avvenuta votazione;
-
la votazione ha inizio alle ore 8.00 e termina alle ore 18.00 del giorno/i stabilito/i;
-
sono considerati nulli i voti dati a persone che non abbiamo compiuto il 18° anno di eta' e/o non siano in regola con il pagamento delle quote sociali;
-
sono eletti coloro che riportano il maggior numero di voti.
Le lezioni sono valide qualunque sia il numero dei votanti.
Gli eletti entrano in carica immediatamente dopo l'approvazione dei verbali da parte della Commissione Elettorale.
Art.19 – Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo :
-
elegge nel proprio seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e l'Economo/Cassiere;
-
stabilisce il programma delle attività sociali secondo gli scopi del Circolo;
-
designa i Collaboratori Tecnici preposti alle attività sociali;
-
approva il bilancio preventivo e predispone quello consuntivo per l' approvazione dell'Assemblea.
Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente una volta ogni 2 mesi e straordinariamente quando lo ritenga il Presidente o su richiesta di 1/3 dei Consiglieri. Esso delibera validamente con l'approvazione di meta' + 1 dei suoi componenti. A parità di voto prevale il voto del Presidente.
I Consiglieri che manchino tre riunioni consecutive del Consiglio senza giustificato motivo potranno essere dichiarati decaduti dal Consiglio che provvederà a sostituirli con gli altri soci che seguivano nella graduatoria delle elezioni. Con analogo criterio dovranno essere sostituiti eventuali Consiglieri comunque dimissionari.
La responsabilità amministrativa della gestione del Circolo e' assunta solidalmente dal Consiglio Direttivo secondo gli art. 38,40 e 41 del C.C.
Tutte le cariche in seno al Consiglio Direttivo sono onorifiche.
Art.20 – Il Presidente
Il Presidente del Circolo assume la rappresentanza del Circolo stesso, convoca il Consiglio, presiede l'Assemblea dei Soci, e' responsabile dell'attuazione delle direttive dell'Assemblea dei Soci per lo sviluppo delle attività sociali, nell'assoluto rispetto della indipendenza del Circolo, dei fatti amministrativi compiuti in nome e per conto del Circolo, firma la corrispondenza dispostiva che impegni comunque il Circolo, mantiene i contatti con le autorità locali.
Art.21 – Il Segretario
Il Segretario predispone, in collaborazione con l'Economo/Cassiere, lo schema del bilancio preventivo e del consuntivo del Circolo che il Presidente, previo esame, sottopone all'approvazione del Consiglio Direttivo e al Collegio dei Sindaci, tiene aggiornato il libro dei Soci, provvede al disbrigo della corrispondenza, compila i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo, firma la corrispondenza non dispostiva quando il Presidente ne sia impedito, collabora per la buona riuscita di tutte le attività del Circolo.
Art.22 – L'Economo/Cassiere
L'economo/Cassiere compila, in collaborazione con il Segretario, il bilancio preventivo e il consuntivo, provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese che sono effettuate soltanto a mezzo di regolari ordinativi finanziari forniti e vidimati a firma abbinata del Presidente e dell'Economo/Cassiere medesimo, prende in consegna i beni mobili del Circolo e tiene aggiornati i libri contabili e gli inventari.
Art.23 – Il Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale, composto di due membri effettivi ed uno supplente designati dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, esercita il controllo amministrativo su tutti gli atti di gestione compiuti dal Circolo; accerta che la contabilità sia tenuta secondo le norme prescritte, esamina i bilanci e propone eventuali modifiche, accerta periodicamente la consistenza di cassa.
In caso di inadempienza alle norme statutarie o di provate irregolarità da parte degli ordini direttivi, il Collegio Sindacale di sua iniziativa o su richiesta di 1/5 dei Soci, convoca l'Assemblea proponendo la nomina di un Commissario determinandone i poteri e la durata.
Il Collegio Sindacale resta in carica 2 anni ed i Sindaci sono rieleggili; essi eleggono al loro interno un Presidente.
I Sindaci possono essere revocati con le stesse modalità previste per i membri del Consiglio Direttivo.
Art.24 – Dotazione
La dotazione del Circolo e' costituita dai beni immobili e mobili di proprietà del Circolo stesso.
La dotazione non può essere destinata ad altro uso se non a quello per il quale il Circolo stesso e' stato costituito.
Il Circolo amministra i beni mobili ed immobili ricevuti in dotazione da Enti Pubblici e Privati o da questi ceduti in uso.
L'esercizio finanziario decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre ed il bilancio consuntivo deve essere presentato all'Assemblea dei Soci per l'approvazione entro il 31 marzo di ogni anno.
Art.25 – Provvedimenti disciplinari
I provvedimenti disciplinari che possano venire deliberati a carico dei Soci, per giustificato motivo, sono :
-
la deplorazione
-
la sospensione
-
l'espulsione.
Detti provvedimenti sono adottati dal Consiglio Direttivo. Avverso i provvedimenti in parola e' ammesso ricorso all'Assemblea .
Art.26 – Modifiche allo Statuto
Eventuali modifiche allo Statuto possono essere proposte dal Consiglio Direttivo o da almeno 1/10 dei Soci che hanno diritto al voto. Tali proposte di modifica saranno discusse per l'approvazione durante un'Assemblea dei Soci. Per l'approvazione e' necessaria una maggioranza dei 2/3 dei presenti.
Art.27 – Scioglimento del Circolo
Lo scioglimento del Circolo non può essere effettuato se non con il consenso di almeno i ¾ dei Soci aventi diritto al voto.
Verificandosi lo scioglimento del Circolo, il patrimonio dello stesso verrà liquidato ed il ricavato dovrà inderogabilmente essere destinato a fini sportivi ed alla promozione dello sport velico ed a favore di Società Sportive Veliche e/o alla Federazione Italiana Vela e/o altri enti e istituzioni che perseguono i sopra citati fini sportivi, secondo come deciderà l'Assemblea che avrà deliberato lo scioglimento.
Art.28 – Responsabilità
Il Circolo non assume responsabilità civili o penali per sinistri o danni causati o supportati dai soci o da altre persone da questi accompagnate nell'espletamento di attività sportive o all'interno delle strutture sociali.
Ogni socio e' altresì responsabile dei danni che può arrecare alle installazioni o proprietà del Circolo, a persone o beni di proprietà di terzi. Per eventuali danni arrecati dai soci al materiale in dotazione o in custodia del Circolo, la misura del risarcimento sarà determinata dal Consiglio Direttivo.
Ispra, 21 Novembre 1980
DISPOSIZIONI TRANSITORIE
-
Il Consiglio Direttivo per il periodo 21/11/1980 – 31/12/1982 risulta essere quello determinatosi all'atto della stesura della sottoscrizione dell'atto costitutivo.
-
La qualifica di socio fondatore viene concessa a quanti aderiscano al Circolo entro il 21/02/1981.
Scarica lo statuto in formato pdf.
|