Campionato europeo Atene

Ecco il resoconto di Mattia del campionato europeo svoltosi ad Atene
Sei giorni di regate veramente intensi che mi hanno portato a confezionare un risultato di cui sono veramente contento e che è la prova del duro lavoro fatto nei mesi scorsi.
Regata di prova e primo giorno di regata in cui non siamo scesi in acqua per il troppo vento, 30 nodi di meltemi che si è esaurito dopo aver soffiato molto forte per dieci giorni di fila. Nei restanti giorni il vento ha soffiato da molteplici direzioni diverse impedendo, nella maggior parte dei casi, lo svolgimento di prove regolari. Il golfo di Atene è particolarmente ventoso, come del resto tutta la Grecia, ma, quando non è presente il meltemi, sono presenti diverse brezze , sia da terra che termiche; queste brezze sono però molto irregolari, sia per intensità che per direzione, che infatti sono sottoposte ad una rotazione continua che dura tutto il giorno.
Noi regatanti siamo stati vittime di queste rotazioni, e ciò ha fatto si che vincesse il velista più costante, il quale, anche quando era in controfase e/o con il vento che gli girava dalla direzione opposta alla parte del campo in cui era, riuscisse a minimizzare i danni. Proprio per questo io, nonostante il vento molto leggero che comunque ha caratterizzato la maggior parte delle prove, sono riuscito a tirare fuori qualcosa di buono da ogni regata, non facendo mai risultati troppo deludenti.
Inoltre non era neanche da sottovalutare l’alta temperatura e le parecchie ore che abbiamo trascorso in acqua, in attesa del vento e per disputare le tante prove previste, otto ore in acqua due giorni e minimo 5 ore durante le altre giornate.
Durante la fase delle qualifiche ho ottenuto i seguenti risultati: 14, 32, 41, 31; i quali, scartando il 41 mi hanno permesso di entrare in silver come 121esimo della classifica generale, su ben 264 regatanti, divisi in 4 flotte. Escludendo la prima prova, durante la quale ero settimo fino all’ultima bolletta e poi ho perso un po’ di posizioni per il calo totale del vento, nelle altre tre prove mi sono sempre trovato nelle ultime posizioni alla prima bolina e poi ho recuperato durante i lati successivi, soprattutto grazie ad una bona visione della rotazione del vento nella seconda bolina.
I tre giorni successivi di finali li ho regatati nella flotta silver, abbiamo disputato altre 5 prove nelle quali è successo di tutto, da buchi di vento che hanno ricompattato tutta la flotta nell’ultimo lato di lasco a buchi che invece hanno lasciato tutta la flotta con le vele che sbattevano in balia delle onde; nonostante ciò ho ottenuto risultati tra la 25esima e la 30esima posizione, che mi hanno permesso di guadagnare parecchie barche in classifica generale e terminare il campionato in 103esima posizione.
Sono molto contento sia del mio risultato in questa occasione che del mio anno velico in generale, durante il quale mi sembra di esser migliorato veramente tanto, soprattutto nelle regate con grandi flotte, come le Italia cup e i campionati.
Il prossimo appuntamento è il campionato italiano giovanile a Reggio Calabria a fine agosto; successivamente sarà il momento di pensare al cambio di vela, ovvero il passaggio alla classe olimpica laser standard.
Mattia
cvi
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