Dopo l’estenuante giornata di Sabato, che ha consumato le residue energie di tutti noi, c’era da fare un ultimo, importante sforzo.
Infatti quest’anno abbiamo spostato la “Mazzarditi Classic”, dall’anno scorso dedicata all’amico scomparso Piero Bedoni, grande animatore della nautica d’epoca sul Lago Maggiore nella prima decade di questo millennio, proprio alla Domenica mattina, quasi un’antipasto della premiazione della “Mazzarditi”, e credo che mai scelta e’ stata piu’ azzeccata.
La “Classic” è un raduno federale, quindi le imbarcazioni scendono in acqua per il piacere di farlo e non per la classifica, infatti viene esposto un’ordine d’arrivo puramente simbolico e vengono premiati tutti i partecipanti.
Quest’anno abbiamo avuto l’idea di organizzare il raduno davanti a Ispra, nel nostro bellissimo golfo, e lo spettacolo che si è parato davanti a chi scendeva al lago Domenica scorsa e’ stato davvero notevole.
Avendo riaperto il raduno anche alle derive, abbiamo avuto una notevole varietà di imbarcazioni: dai quattro Dinghy 12′ tutti rigorosamente dei primi anni Sessanta, al 55′ Scherenkreuzer svizzero che ha partecipato anche alla “Mazzarditi” competitiva, o la novità del derivone olandese del 1970 che l’animatore del raduno Giuseppe Vanetti ha portato in acqua per la prima volta con Enzo Marolli a prua.
E che dire del 7 metri Stazza Internazionale di Martignoni del 1911? O della splendida Star di Scacchi del 1959? Il nostro circolo era ben rappresentato dal Promenade di Angelino Locati, con Angelo Riva al timone e il vice pres Roberto Colombo alle manovre, e dal Tempest di Stefano Giraudi, che si e’ rivelata una delle imbarcazioni piu’ veloci in acqua.
Ma la piu’ veloce di tutte e’ stata l’imbarcazione che si e’ aggiudicata anche il Memorial Piero Bedoni, e cioè il 5,50 Stazza Internazionale “TWINS X” di Brioschi, che per come è tenuta e per come ha navigato e’ stata eletta la reginetta del raduno: il premio è stato consegnato all’armatore direttamente dalla Signora Clara Bedoni.
E’ stato davvero un successo, la “Classic” 2011, e l’anno prossimo intendiamo ripeterlo facendo fare piu’ passaggi davanti al lungolago: le “vecchie signore” meritano davvero di essere ammirate qualche volta in piu’!
Massimo Della Torre

